È morto oggi, 6 agosto 2026, all’ospedale di Perugia, l’uomo di 58 anni residente nel Lazio rimasto ferito domenica scorsa nel grave incidente sulla strada statale 79 Ternana, al confine tra Lazio e Umbria, all’altezza del Lago di Ventina: era stato ricoverato in terapia intensiva dopo lo scontro frontale tra un bus-navetta diretto alla Cascata delle Marmore e un camper, un impatto che aveva già provocato sei vittime e decine di feriti.
Incidente sulla statale 79 Ternana, le vittime salgono a sette
Con il decesso del 58enne ricoverato a Perugia, il bilancio dell’incidente sulla statale 79 Ternana sale a sette morti. L’uomo, secondo quanto riferito dalla direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera di Perugia, era arrivato in ospedale in condizioni considerate fin da subito gravissime, dopo essere stato soccorso sul luogo dello schianto e trasferito nel reparto di terapia intensiva. In mattinata era stata avviata la procedura di accertamento di morte, conclusa poi nel corso della giornata.
Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico. Le conseguenze, hanno spiegato dall’ospedale, si sono rivelate “incompatibili con la sopravvivenza”. Poche righe, asciutte, come accade in questi casi. La direzione e il personale dell’azienda ospedaliera di Perugia hanno espresso “il più sentito cordoglio” e vicinanza ai familiari e alle persone care dell’uomo, in un momento che resta segnato da dolore e attesa di risposte.
Lo scontro tra bus-navetta e camper vicino al Lago di Ventina
L’incidente era avvenuto domenica scorsa lungo la statale 79, nel tratto vicino al Lago di Ventina, una zona di confine tra il territorio umbro e quello laziale, percorsa in estate anche da molti turisti diretti verso la Cascata delle Marmore. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il bus-navetta che trasportava visitatori si è scontrato frontalmente con un camper. L’impatto, violento, ha coinvolto entrambi i mezzi e ha richiesto l’intervento di più squadre di soccorso.
Sul posto erano arrivati vigili del fuoco, personale del 118 e forze dell’ordine, con ambulanze inviate da più presidi e mezzi di supporto per il trasporto dei feriti. La scena, raccontata da chi è passato poco dopo, era quella di una carreggiata bloccata e di soccorritori impegnati a estrarre passeggeri dalle lamiere. Solo allora, con il passare dei minuti, era emersa la portata dell’incidente: diversi feriti gravi, persone sotto choc, famiglie separate nella concitazione dei soccorsi.
Chi sono le vittime del grave incidente tra Lazio e Umbria
Nello scontro erano morti subito dopo l’impatto l’autista dell’autobus, due coniugi di Narni, in provincia di Terni, che viaggiavano a bordo del camper, una donna di Roma e una coppia di turisti di Massa, passeggeri della navetta. Il 58enne morto a Perugia era il marito della donna romana di 49 anni deceduta sul posto. Una circostanza che aggiunge peso a una tragedia già pesante, perché nello stesso incidente una coppia è stata spezzata nel giro di poche ore.
Le identità complete delle vittime non sono state diffuse in modo uniforme dalle autorità, anche per rispetto dei familiari e delle procedure di riconoscimento. Nei comuni coinvolti, da Narni a Roma, fino a Massa, la notizia ha raggiunto parenti, amici e conoscenti nella forma più dura: prima le telefonate, poi le conferme ufficiali. “Siamo vicini alle famiglie”, è il senso delle prime reazioni raccolte a livello locale, mentre prosegue il lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.
Feriti ancora ricoverati tra Umbria e Lazio, indagini sulla dinamica
Oltre alle sette vittime, il bilancio parla di 34 feriti. Una quindicina, secondo le informazioni disponibili, risultano ancora ricoverati in diversi ospedali tra Umbria e Lazio, con quadri clinici differenti. Alcuni pazienti sono stati trattenuti per traumi e fratture, altri per monitoraggi più complessi dopo l’impatto. Le strutture sanitarie coinvolte hanno gestito nelle ore successive all’incidente un afflusso non comune, con trasferimenti decisi in base alla gravità delle condizioni.
Restano aperti gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Le forze dell’ordine stanno lavorando sui rilievi effettuati lungo la statale 79 Ternana, sulle condizioni dei mezzi e sulle testimonianze di chi viaggiava a bordo o transitava nella zona. Non sono stati forniti, al momento, elementi definitivi sulle cause dello scontro. Saranno le verifiche tecniche, insieme agli atti raccolti dagli investigatori, a chiarire se abbiano inciso la conformazione della strada, una manovra improvvisa o altri fattori. Per ora resta il bilancio umano: sette morti, famiglie distrutte e una comunità divisa tra lutto e domande.





