Geek
di Mattia Nesto 14 Dicembre 2022

A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi…durante le vacanze con Crisis Core Final Fantasy VII Reunion

Crisis Core Final Fantasy VII Reunion è il gioco perfetto per queste vacanze.

Ah quelle piume quanto saranno importanti in Crisis Core Final Fantasy 7 Reunion  Ah quelle piume quanto saranno importanti in Crisis Core Final Fantasy 7 Reunion

Crisis Core Final Fantasy VII Reunion, la remastered di casa SquareEnix dedicata al migliore titolo della cosiddetta “compilation” di videogiochi e opere legate al mondo largo di Final Fantasy VII, non solo è un ottimo gioco ma anche una delle sorprese dell’anno. Quella che infatti sarebbe potuta benissimo essere una “pigra” rimasterizzazione del titolo originariamente pensato per PSP, l’indimenticata console portatile di casa Sony, è stato ripensato per un approccio da home-console che non solo convince ma anzi conquista appieno.

Non si può che partire dal gameplay per parlarvi di Crisis Core Final Fantasy VII Reunion visto che, già il titolo originale, con lo specifico sistema a “slot machine” si era rivelato una killer-app per PSP. Il combat-system è stato innovato nel senso che, ora, la telecamera può essere finalmente controllata con lo stick analogico sinistro e ogni tipo di attacco, esattamente alla maniera di un Kingdom Hearts, tramite la pressione di R1 + un tasto a scelta tra quadrato, cerchio, triangolo e x (almeno per la versione PS5 che è quella che abbiamo provato). Il titolo è infatti disponibile su praticamente qualsiasi piattaforma, compreso Nintendo Switch dove però gli fps sono bloccati a 30 (anche se si tratta di un’ottima conversazione). Detto ciò posso affermare con estrema certezza che il combinato disposto di utilizzo “light” delle Materia combinato con le magie assieme all’approccio action del videogioco funziona alla grande. Il nostro protagonista Zack, che pare essere così importante anche per il “futuro” del “FF7verse” potrà diventare una vera e propria macchina da guerra con il giusto mix di grinding e potenziamenti ad hoc. Combattere in Crisis Core Final Fantasy VII Reunion è appagante e godurioso, mai frustrante e ti getta, diciamo così, in un gameplay loop che è praticamente l’ideale per il periodo delle feste o dopo una giornata faticosa a lavoro.

Dal punto di vista della storia, come detto all’esordio di questo pezzo, Crisis Core Final Fantasy VII Reunion è un titolo solido e che si attesta su un livello qualitativo che tutte le altre opere legato al “mondo largo” di FF7 neppure si sognano. L’estetica e la grafica è stata, per quanto possibile, resa omogena rispetto al remake del settimo capitolo con risultati che sfiorano il molto buono su console next-gen. Non stiamo parlando, come potrete intuire, di un lavoro enorme in tal senso e i compromessi per un gioco in origine per un console-portatile del 2007 si sentono. Eppure, ora dopo oraCrisis Core Final Fantasy VII Reunion diventa sempre più bello e convincente.

 

L’id

Un vecchio amico in Crisis Core Final Fantasy VII Reunion  Un vecchio amico in Crisis Core Final Fantasy VII Reunion

L’idea proprio di rendere se non l’intera compilation, almeno questo titolo omogeno con il recente remake, in attesa delle successive parti, è uno dei motivi principali per cui giocarci e poi non scordiamoci che anche la storia di per sé e per sé, al netto di qualche sbavatura e “tamarragine” di troppo è comunque emozionante e potente, facendo scoprire risvolti fondamentali e interessanti sulle vicende dei protagonisti del settimo capitolo. In considerazione di quanto scritto, perciò, il mio voto non può che essere un granitico 8.3 che conferma il buon lavoro fatto da SquareEnix e che lancia questo titolo primo in classifica, per distacco, tra i migliori giochi delle nostre vacanze invernali. Si ritorna a Midgar, e solo questa è una bellissima notizia!

 

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