Geek
di Mattia Nesto 2 Marzo 2020

Abbiamo provato la demo di Final Fantasy VII Remake

Il remake è un colpo al cuore, ancora più bello di come ce l’aspettavamo

Ho ancora le mani tremanti e ho appena posato il controller quando guardo fuori dalla finestra e la strana Milano di questi giorni mi appare in tutto il suo grigiore: ma stavolta colorato appena di una tonalità di verde mako inconfondibile. Queste sono le primissime, ma proprio prime prime prime, impressioni che ho avuto nel provare la demo gratuita di Final Fantasy VII Remake, disponibile su Ps Store di Sony Playstation.

Se ci seguite da qualche anno probabilmente quanto conti e sia importante il titolo con protagonista Cloud Strike nelle nostre vite. Se non vi ricordate bene c’è questo articolo di Simone Stefanini che vi può rinfrescare la memoria. Eppure dal 1997 ad oggi di acqua ne è passato sotto i ponti e dopo un percorso produttivo che definire travagliato è dire poco, finalmente il prossimo 10 aprile potremo mettere le mani, e il cuore, sul remake di questo importantissimo Final Fantasy VII.

 

Già ma la demo? No perché va bene tutto, va bene ripensare alla storia di FFVII, però oggi è uscita la demo, la demo gratuita no? E quindi com’è questa demo? Beh ho avuto l’occasione di provarla in più ripreso e devo ammettere che, tutte le volte sono rimasto stupito e ammirato. Quello che ci viene mostrato sulla demo è, probabilmente, uno dei vertici assoluti di questa generazione di videogiochi. A cominciare da un’estetica ma anche da una grafica letteralmente da urlo (le animazioni degli occhi sono qualcosa di incredibile) passando per una fedeltà all’opera originale che non poteva essere tradita ma doveva (ri)innovarsi, per il tempo presente fino a quel mix di cyberpunk e atmosfere alla Blade Runner tipiche di Midgar, tutto è stato realizzato come meglio non si poteva. Per dire: il sound-design cambia e si modifica a seconda dell’azione fatta su schermo. Le musiche sono sempre quelle, quelle meravigliose ost, ma che si sposano via via con quanto si fa nel gioco. Pazzesco!

Prendiamo ad esempio il combat system, tra le cose che forse maggiormente mi hanno colpito. Si tratta, ad oggi, della migliore evoluzione possibile del tradizionale combattimento a turni stile rpg, stile Final Fantasy classico diciamo, aggiornato ad un action-jrpg come sarà Final Fantasy VII Remake. Grazie alla pressione del tasto x, potremo rallentare il tempo di gioco, permettendoci così di aprire un menu attraverso cui potremo scegliere se attaccare con le magie oppure con le nostre abilità speciali, tipo l’affondo di Cloud o la raffica del mitragliatore di Barret. Considerate poi che nelle fasi più accese di combattimento, semplicemente selezionando la freccia destra o sinistra, potremo cambiare il personaggio e quindi aprirci ad una lotta molto tattica, sfruttando le specifiche di ogni pg.

Come vedete, il combat-system appare veramente spettacolare ma è anche molto funzionale e immediato, permettendoci delle combo, delle azioni di combattimento e anche proprio uno stile di gioco unico nel suo genere. E poi non voglio certo dimenticarmi delle atmosfere che Final Fantasy VII Remake, in questa versione demo, mi ha regalato. Devo ammettere di essermi soffermato a lungo sulla componente estetica, se non proprio grafica, rimanendo folgorato.

Certo qualche piccolo bug l’ho scovato, tipo quando bisogna salire per delle scale e i poligoni dei personaggi si compenetrano come non ho particolarmente apprezzato il fatto che degli scatoloni di cartone, posti lungo i vari corridoi e reattori, non potevano esseri fatti a pezzi dalla spada del nostro buon Cloud.

Però, insomma, me ne rendo conto: ho voluto cercare il pelo nell’uovo. Perché poi bastava guardare negli occhi Cloud e ci si scordava tutto. Insomma con una boss-fight (che avete visto tutti, quello del mecha-scorpione elettrico, dai lo sappiamo!) a fasi assurdamente bella e sfidante (specie a difficoltà più elevate immagino), questa demo di Final  Fantasy VII Remake sarà destinata ed essere giocata e rigiocata molte volte. Per una durata complessiva di circa venti minuti (quaranta o cinquanta se si è malati come me!) è un buon modo per attendere il 10 aprile, giorno di uscita per Playstation 4 di Final Fantasy VII Remake.

 

Final Fantasy VII Remake

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