Natura
di Manuel Urrazza 12 Novembre 2018

Tutti i panda del mondo sono armi diplomatiche

I panda e la geopolitica. I più buffi animali del creato sono anche dei funzionari di alto rango della diplomazia cinese

 

panda non sono solo delle pigre e tenere palle di pelo create l’ottavo giorno dal Dio delle coccole, sono anche dei funzionari di alto rango della diplomazia cinese, perché, cosa poco nota, tutti i panda giganti del mondo sono di proprietà cinese, anche quelli nati in altre nazioni.

I panda giganti vivono in natura solo nel Qinling e nel Minshan, due piccole zone montuose all’interno della Cina rurale e sono circa 1500 esemplari. Altri 500 vivono in cattività, di questi solo 70 vivono fuori dalla Cina, e sono fuori dai confini nazionali per delle ragioni molto precise. I primi panda ad essere inviati all’estero nella storia recente erano dei regali diplomatici (l’usanza di regalare animali rari ad altri stati è abbastanza diffusa in oriente), ne furono inviati 23 a nove differenti nazioni tra il 1958 ed il 1982, ma dal 1984 ci fu un cambiamento importante.

 

 

Dal 1984 la Cina smise di regalare i panda, ed iniziò a concederli con dei contratti di affitto a lungo termine che prevedono il pagamento di 1 milione di dollari all’anno per panda. Tra le molte clausole c’è l’importazione di bambù dalla Cina, il pagamento di consulenze fatte da esperti cinesi, una multa di 500mila dollari nel caso in cui un panda muoia per colpa dello zoo. Ogni prodotto biologico dei panda come sangue, ovuli, sperma, pelliccia, rimane di proprietà cinese, e soprattutto la clausola più importante, che prevede che ogni cucciolo di panda nato in territorio straniero sia comunque cinese, ed ovviamente non è gratis, costa 400mila dollari all’anno.

Quest’ultima clausola è la chiave di quella che viene chiamata Panda diplomacy, di fatto non è sufficiente avere abbastanza denaro per affittare un panda, bisogna avere anche buone relazioni con la “casa madre”, e qui il detto follow the money si tramuta in follow the panda and find the money.
La maggior parte delle concessioni di panda in affitto è l’atto finale di importanti accordi commerciali con la Cina. Australia, Canada e Francia, hanno ricevuto dei panda dopo aver concluso accordi di vendita di uranio e tecnologie nucleari.

Nel 2010, dopo che il dissidente cinese Liu Xiaobo venne premiato con il Nobel per la pace (il Nobel per la pace viene consegnato ad Oslo a differenza di tutti gli altri premi Nobel, conferiti in Svezia), la Cina smise di importare salmone norvegese e firmò un contratto da 4 miliardi di dollari con la Scozia, inviando poi un panda allo zoo di Edinburgo.

 

 

Se i buoni rapporti portano panda, i cattivi rapporti ed a volte anche solo delle frizioni non portano fortuna. I panda negli zoo stranieri sono degli inconsapevoli e paffuti diplomatici, che possono venire richiamati in patria in caso di tensioni tra il paese ospitante e la Cina. Ritirare un proprio diplomatico è un atto formale con un grande peso nei rapporti internazionali, ed i panda sono delle armi diplomatiche cinesi.

Nel 2010 la Cina chiese pubblicamente al presidente Obama di non incontrare il Dalai Lama, Obama non poteva certo chinare il capo di fronte ad una richiesta cinese (come invece fece l’Austria nel 2013). Due giorni dopo l’incontro, due cuccioli di panda nati in territorio statunitense vennero fatti rimpatriare dalla Cina grazie alla clausola per la quale ogni panda del mondo, ovunque sia nato, è di proprietà della Repubblica Popolare Cinese.

La diplomazia dei panda rientra nella strategia del soft power (volta ad incrementare la propria influenza e prestigio internazionali e renderli pari alla loro già immensa forza economica e militare), ed è gestita ai più alti livelli della politica cinese, il presidente Xi Jinping firma personalmente i contratti che legano i panda alle nazioni straniere, e seppur il protocollo burocratico non sia pubblico, è noto che in molti casi la Cina voglia da parte della nazione che riceverà il panda una richiesta pubblica, fatta di persona da parte del suo più alto rappresentate (come Angela Merkel nel 2017), un processo che richiama volutamente gli antichi rituali dell’impero celeste.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

KIT SEMI "MI AMI Festival 2020": PASSIFLORA, PEPERONCINO, MELANZANA

Kit semi misti “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Il desiderio che avresti voluto piantare. Il kit ufficiale contiene: Passiflora Cerulea La passiflora è avvolgente, come un partner impetuoso, i suoi rami rampicanti circondano qualsiasi supporto possano incontrare. Governata da Venere, è usata negli incantesimi d’amore per dominare la passione. Il suo profumo intenso, infatti si accentua la sera conquistando così ogni tuo senso. Nella simbologia floreale ha virtù protettive, posizionata dinnanzi un ingresso evita intrusione. Peperoncino Peter Pepper Noto per la sua forma fallica, il Peperoncino Peter Pepper vi sorprenderà con il suo carattere deciso, il sapore aromatico e un grado di piccantezza adatto anche ai palati più delicati. L’attitudine erotica esplode in una rapida fioritura bianca per dare poi presto spazio ai suoi frutti. Adatto alla coltivazione in balcone, nella tradizione popolare è infatti una pianta da possedere per realizzare rituali di seduzione. Melanzana Bellezza Lunga Dimenticati della classica emoji perchè quello che stai per piantare è una “bellezza lunga”. La Melanzana contenente nel tuo kit avrà un aspetto fiero della sua struttura: eretta, alta almeno 30 cm, con frutti polposi e pronti per essere gustati in estate. Come ogni spasimante che si rispetti, prima di donarsi al tuo palato ti porterà in dono dei fiori. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l’uso che preferite. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >