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di Giulio Pons 20 Agosto 2019

Le parti del corpo umano che sono inutili

Ci sono parti del nostro corpo che sono inutili. L’evoluzione ce le toglierà del tutto?

Complice il tempo libero estivo, eccoci a leggere cose tra il serio e il faceto su Internet, qualche pillola di saggezza, una serie di curiosità che stuzzicano la voglia di conoscenza. Vi ricordate Darwin? Quello dell’evoluzione delle specie, il signore barbuto che ci ha spiegato come discendiamo dalle scimmie e che si trovò contro tutto il mondo cattolico. Però aveva ragione lui: l’evoluzione modifica continuamente le creature selezionando lentamente e inevitabilmente i caratteri che le rendono migliori nel proprio ambiente, migliori nel senso che hanno più possibilità di riprodursi e trasmettere quindi i propri caratteri. Anche l’uomo è continuamente soggetto all’evoluzione ma con la società, la tecnologia e la medicina ha più possibilità di vivere, prosperare e riprodursi comunque, nonostante debolezze fisiche, malattie, stupidità e fragile costituzione.

L’evoluzione, frame da video www.youtube.com L’evoluzione, frame da video

Insomma l’uomo ai giorni nostri sta un po’ barando sul processo evolutivo, ma siamo ancora soggetti all’evoluzione e anzi, guardando il corpo umano si possono trovare delle parti che sono inutili, che ora non servono a niente, ma che un tempo avevano un ruolo. Eccole qui:

Il primo pezzo inutile del corpo umano è l’appendice: una piccola parte di intestino che un tempo doveva servire per digerire la cellulosa e ora non serve a niente, tanto che se si infiamma diventa appendicite e viene tolta (alcuni studi, tuttavia, ne stanno ridiscutendo l’utilità), in barba all’evoluzione che vorrebbe vederci morire per non trasmettere ai nostri figli il carattere dell’appendice che si infiamma.

Vogliamo parlare dei denti del giudizio? Anche loro non servono più a niente, retaggio di un tempo in cui masticare tanto e bene era necessario. La mascella e la mandibola in migliaia di anni si sono ridotte e questi dentoni crescono spesso storti, ci fanno male e noi li togliamo (anche qui fregando l’evoluzione).

Disegno di Samuel Know www.pexels.com Disegno di Samuel Know

Anche i peli e i muscoli erettori del pelo non servono più a niente. Anche avere la pelle d’oca per il freddo è una cosa che non serve più a niente, mentre un tempo, quando eravamo veramente coperti di peli serviva a trattenere più aria tra il pelo e a tenerci quindi un po’ più al caldo.  Tutto inutile, ci sono i maglioni.

La parte finale della nostra colonna vertebrale è il coccige ed è quello che resta della coda. A cosa serve ora il coccige? A nulla, solo a farsi male quando si cade sul sedere.

Anche i capezzoli nei maschi non servono a niente. L’evoluzione dovrebbe toglierceli.

Una minuscola parte dell’occhio non serve a niente, la plica semilunare, è l’avanzo della membrana nittiante che hanno alcuni uccelli e che può estendersi fino a coprire tutto l’occhio per proteggerlo. A noi non serve a nulla.

Foto di Deniz, da Wikipedia it.wikipedia.org Foto di Deniz, da Wikipedia

Non abbiamo ancora finito, tra le vestigia del nostro corpo c’è una piccola sporgenza nella parte alta dell’orecchio, detta tubercolo di Darwin che serviva insieme ai muscoli auricolari a muovere le orecchie, come fanno gli animali. A noi non serve muovere le orecchie anche se sarebbe una gran cosa, come segno, quando si gioca a Briscola.

Abbiamo anche un piccolo organo nel cervello che serviva a captare i ferormoni degli altri animali, si chiama l’organo vomeronasale peccato che non serve più tanto che l’evoluzione l’ha già scollegato dal nostro cervello.

Potete trovare altre informazioni sulle nostre vestigia su Wikipedia.

FONTE | Quora

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