Society
di Mattia Nesto 27 Giugno 2018

Maradona è il giocatore più spettacolare di Russia 2018

Dopo il gol decisivo dell’Argentina contro la Nigeria, Maradona ha mostrato il meglio di sé

Certo la rete di Messi, con quel controllo di coscia e quel tocco felpato di sinistro. Certo i muscoli d’acciaio di Cristiano Ronaldo, un supereroe della Marvel nel mondo reale. Certo la sfrontata gioventù della Francia, bella, guizzante e un po’ svagata come sono tutti i giovani. E poi tutte le grandi e piccole storie di vita e di uomini, dal portiere-pastore-guardia capre dell’Iran al coraggio degli islandesi fino alla fighissima maglietta della Nigeria ma, ancora una volta, il più spettacolare di tutti è lui, El Diez eterno dell’Argentina: Diego Armando Maradona, pur non scendendo in campo neppure un minuto (per ovvi motivi) è già oggi il “giocatore” più spettacolare di Russia 2018.

 

 

Chi sia Maradona non ve lo dobbiamo certo dire noi e quello che ha fatto su un campo di calcio, diviso equamente tra camiseta dell’Albiceleste e divisa azzurra del Napoli è storia: tuttavia quello che sta facendo sulle tribune degli stadi russi è già oggi di diritto nella storia dello spettacolo o, meglio ancora, della commedia dell’arte. Diego infatti interpreta una sorta di super-uomo latino, con tutte le caratteristiche, pregi e difetti di questa figura. E forse proprio per questo lo amiamo tanto.

 

 

“Esordisce” in questo mondiale presentandosi, bello paciarotto e rotondetto, in tribuna per la prima partita dell’Argentina, quella contro l’Islanda tutto cuore, sportività e almeno un lavoro oltre il calciatore perché non si sa mai. L’Argentina gioca male e stenta contro i vichinghi, che infatti impattano la partita sull’1-1. E Diego che fa? Si presenta con un enorme cigarillos fumante dopo che, nei giorni immediatamente precedenti il Mondiale con tanto di enormi cartelli informativi, gli organizzatori russi avevano comunicato che dai loro stadi “il fumo sarà completamente bandito durante la Fifa World Cup”. Monito che, evidentemente, non vale per Diego.

 

 ladesignatory

 

La seconda partita del girone è, se si vuole, ancora più tragicomica per l’Argentina. Ne prende tre dalla Croazia, non vede mai la palla e quel dieci a scacchi là, che pare essere uscito da Lo Hobbit, fa il bello e il cattivo tempo: si chiama Modric e gli vogliamo bene dai tempi in qui, al Tottenham, era l’unico ad avvicinarsi all’eleganza universale del Maestro Andrea Pirlo. Ma vogliamo che qualcuno rubi la scena Diego? Neppure per sogno. Dagli spalti Diego grida, impreca alla sorte, cerca, battendo le mani, di dare una sferzata ai distratti argentini, alza lo sguardo al cielo cercando di comunicare con chi, probabilmente, gli ha dato il sinistro. Alla fine, mentre il portiere Caballero regala gol in serie ai croati, inizia, letteralmente, a tirar su col naso. Un attacco improvviso di sinusite oppure la nostalgia canaglia per i bei tempi andati?

 

Ma è con la terza e ultima partita del girone che Maradona passa, senza soluzione di continuità, dal divino al satanico nel giro di Novanta minuti. Quando Messi realizza il gol dell’1-0 contro la Nigeria infatti Diego si alza, e quasi come fosse la replica fedele di un Faraone dell’Alto e Basso Egitto che d’improvviso si destasse dal suo sarcofago dorato, unisce le braccia sul petto e, ancora una volta, guardando verso l’alto recita una preghiera incomprensibile al dio del pallone. Qualche minuto prima si era messo a ballare con una tifosa/ammiratrice: sono un pirata, sono un signore no?

 

 

Dopo la partita non è che vada tanto bene per l’Argentina che, tra una rete mangiata subisce il pareggio delle “Aquile di Lagos”. Però, con un piede (e forse qualcosa di più) fuori dal Mondiale, il Paese che forse più si avvicina all’Italia per il modo di pensare, trova la forza per passare in vantaggio con un bellissimo tiro al volo di Rojo. Con tutta l’adrenalina di questo e di quell’altro mondo che gli scorre nelle vene (e ci auguriamo solo quella), El Diez si alza in piedi e, preso in un impeto d’ira misto a gioia, si mette “a pazzià”, dispensando, come una sorta di Antipapa molesto, gestacci a destra a manca urbi et orbi, con dita medie a profusione, parolacce urlate e un comportamento al limite della decenza. Anzi molto oltre, tanto che alla fine del match Diego sarà ricoverato d’urgenza in ospedale per un malore.

 

 

Insomma l’Argentina passa agli ottavi di finale dove si troverà di fronte la Francia, ovvero la Nazione e la Nazionale che hanno fatto dell’eleganza e del buon gusto, un po’ snob, la propria matrice stilistica. Inutile dirvi che noi non vediamo l’ora di vedere non soltanto Messi e Banega ma anche Maradona: siamo certi che troverà qualche modo inusuale per suggerire un uso improprio della baguette per i cugini d’Oltralpe.

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
70,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >