Society
di Giulio Pons 22 novembre 2012

Più tasse per Google e Amazon e gli altri colossi

Aaah! speriamo che questa faccenda porti un po’ di soldi nelle tasche degli italiani, ultra-vessati dalle tasse! Con la crisi che arriva ormai dappertutto, gli stati europei iniziano a far le pulci e forse anche a ripensare le regole che loro stessi hanno fatto.
La regola, infatti, dice che da uno stato europeo tu puoi commerciare con tutti gli altri stati europei liberamente. E allora cosa fanno le grandi aziende? Vanno tutte negli stati europei con minori tasse, in pratica in Irlanda, dove ad esempio Google paga solo il 12,5% di tasse e in Lussemburgo, dove se ne pagano anche meno. In questo modo l’Europa NON incassa un sacco di soldi (si stima che Google abbia risparmiato dal 2007 oltre 3 miliardi di dollari).

A voglia poi Margaret Hodge del parlamento britannico a dire: “Non vi accusiamo di agire nell’illegalità, ma di adottare pratiche immorali.

Siamo fessi noi europei ad aver fatto questa regola e questa regola va cambiata. Infatti, sono diversi gli stati europei dove i parlamentari iniziano a discutere di questi soldi e proprio oggi il deputato Stefano Graziano del PD chiede al ministro Grilli di approfondire la questione in Europa. Probabilmente nei prossimi mesi ne sentiremo parlare ancora.

 

 

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