Society
di Ivan Carozzi 12 Aprile 2016

Abbiamo trovato una rara copia de L’Union Sovietique, la rivista di propaganda russa della guerra fredda

Un tuffo nelle parole e nelle immagini che hanno segnato il XX secolo

propagandeurss

Ho trovato una copia de L’Union Sovietique da un ambulante di cianfrusaglie, a Marsiglia. Credo di averlo pagato sui 5 euro. Ce n’era un’altra copia, ma un signore è arrivato all’improvviso e se l’è presa. Giusto così.

 

unione-sovietica-1

 

Su internet le informazioni a riguardo sono davvero pochissime, a meno che non si traduca ‘L’Union Sovietique revue’ in cirillico e quindi si digiti su Google “Советский Союз (журнал)”. A quel punto, sul web russo, si scoprono un po’ di cose. Per esempio che, con il precedente nome di URSS in costruzione, la rivista uscì già molto tempo prima di quel “1954” che si legge sotto la testatina.

 

unione-sovietica-2

 

URSS in costruzione è un nome che dice tutto, come “piano quinquiennale”. È un nome futurista, anzi costruttivista. E infatti pare che anche l’artista Aleksandr Michajlovič Rodčenko abbia collaborato.

Appena sopra l’editoriale, e la grande foto di Lenin, leggo che la rivista veniva pubblicata in russo, francese, cinese, coreano, inglese, tedesco e spagnolo. Ma successivamente fu pubblicata anche in altre lingue, compreso l’italiano.

Il sommario e il colophon si trovano nell’ultima pagina. Qui vedo il nome del caporedattore unico: Nikolai Gribatchev. La stamperia è la stessa che fu della Pravda, in via Pravda 24 a Mosca, dove oggi si trova la Rossiyskaya Gazeta, omologo della nostra Gazzetta Ufficiale.

L’Union Sovietique fu quindi, mi sembra di capire, un organo di propaganda da guerra fredda, scritto e stampato in Russia, ma distribuito all’estero. Lo scopo della pubblicazione fu probabilmente quello di diffondere, presso l’opinione pubblica internazionale, l’immagine di un paese in espansione. Specie nell’industria e nelle opere pubbliche.

 

unione-sovietica-3

 

unione-sovietica-4

 

La rivista è stata insignita dell’Ordine di Lenin -la più alta onorificenza riconosciuta in URSS- con questa motivazione: “Per il duro lavoro svolto allo scopo di raccontare lo stile di vita sovietico, la politica interna ed estera del PCUS e lo stato sovietico, per promuovere le idee di pace, la giustizia sociale, l’amicizia e la cooperazione tra i popoli”.

La foto che segue documenta la costruzione di una centrale idroelettrica lungo le rive dell’Angara, un fiume della Siberia meridionale, emissario del lago Bajkal. Angara è anche il nome di un razzo di fabbricazione russa. Secondo le stime la quantità di energia prodotta dalla centrale avrebbe dovuto doppiare quella già prodotta in un’altra centrale sul fiume Dniepr.

 

unione-sovietica-5

 

A pagina 21 si raccontano invece i progressi compiuti nel campo dell’avicoltura e in special modo la creazione di una nuova razza di polli, detta “moskovskaia”, capace di tollerare temperature molto basse, fino ai 15 gradi sotto zero.

 

unione-sovietica-6

 

C’è naturalmente una parte della rivista più leggera e di evasione. Su due grandi pagine, per esempio, vediamo il ritratto di una sciatrice e la foto di un gruppo di membri di un kolchoz, cioè una comunità agricola, intenti a prendere lezioni di sci.

 

unione-sovietica-7

 

Nella pagina accanto, invece, un gruppo di donne e uomini, membri della gioventù comunista (Komsomol), vengono immortalati intorno a un tavolo mentre prendono parte a una soirée litteraire. Tema della serata è l’anniversario dell’annessione dell’Ucraina alla Russia.

 

unione-sovietica-8

 

Qualcun altro balla, al suono di una fisarmonica.

 

unione-sovietica-9

 

A pagina 34, quasi alla fine della rivista, un articolo – sollecitato dalle lettere di Georgette Twain, dagli Stati Uniti, e di Margareth MacLeod, dall’Australia – ci parla del Premio Stalin Sergej Obraztsov. Obraztsov, nato nel 1922 a Mosca da un ferroviere e da un’insegnante, fu un celebre burattinaio ed è considerato il padre del teatro di marionette in Russia.

 

unione-sovietica-10

 

Obraztsov è morto nel 1992, praticamente un anno dopo la cessazione delle attività de L’Unione Sovietique, con la dissoluzione dell’impero sovietico. L’Union Sovietique era stata fondata nel 1930 dallo scrittore Maksim Gor’kij. Che tipo di persona è il fondatore di un giornale, di una rivista? A questa domanda molti di noi penseranno a tipi come Eugenio Scalfari, Montanelli, Giuliano Ferrara, Vittorio Feltri, Antonio Padellaro… Luca Telese. Uomini in giacca e cravatta, borghesi nati o cresciuti nell’epoca della cultura di massa, non certo tipi come Gor’kij. Chi era quindi Maksim Gor’kij? Nato nel 1868, rimasto prestissimo orfano del padre e della madre, crebbe con il nonno e la nonna, fino a quando all’età di nove anni suo nonno non lo mandò a lavorare: “Io non ti posso appendere al collo come una medaglia, vai nel mondo!”. Fino al 1893 lavorò come venditore di bevande, aiuto giardiniere, tipografo, operaio in un calzaturificio, fornaio, aiutante di un pittore di icone e sguattero su un vaporetto sul Volga. Grazie al cuoco di bordo s’innamorò della letteratura e dei libri. “Prima di conoscere quel cuoco avevo odiato i libri e tutta la carta stampata compreso il passaporto. Passati i quindici anni cominciai a sentire un ardente desiderio di studiare e a questo scopo andai a Kazan, pensando che là l’istruzione fosse impartita gratuitamente a tutti coloro che la desiderassero. E invece nulla. Tanto che entrai al servizio di un pasticciere per tre rubli al mese”. Viaggiò a piedi per tutto l’impero russo e finì in prigione. La sua storia la racconta in Infanzia e Le mie università. E poi, nel 1930, fondò L’URSS in costruzione.

 

unione-sovietica-11

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >