Piccola storia della tua adolescenza attraverso 10 sigle di telefilm

Se oggi avete sui 30 anni, le conoscete tutte a memoria (e la vostra adolescenza è stata rovinata)

adolescenza

(Una rappresentazione grafica della tua adolescenza)

Ho dovuto sceglierne 10, quindi vi dico subito che Twin Peaks non c’è perché gioca in un altro campionato, che quelli degli anni 80 non ci sono perché non so se l’avete capito ma ora la nostalgia ce l’hanno i 30enni e se siete tra quelli che si ricordano tutte le serie anni 80, ora ne avete 40 di anni.

Ho dimenticato Will e Grace, Dharma e Greg e quella di cui non ricordo il titolo del tizio che leggeva il giornale del giorno dopo, con il gatto magico e l’amica cieca. Mi dispiace anche per Xena e Francesca Cacace (la Tata), sarà per un’altra volta.

Sigla!

 

Beverly Hills 90210 

Il capitolo uno del diario dell’adolescenza. La scuola, i primi baci ed il look impossibile degli anni 90, interpretati dagli stereotipi dei giovani americani, tranne Dylan che di anni ne aveva quanti il signor Walsh (che in teoria sarebbe potuto essere suo padre). La bella era Brenda ma poi tutti si innamoravano di Kelly, Brandon invece era talmente noioso che avrebbe fatto addormentare anche Sasha Grey. La sigla è l’assolo di chitarra/sax più famoso nella storia della televisione.

 

Melrose Place

Il lato oscuro di Beverly Hills 90210: sigla con l’assolo, attori vestiti in quel modo lì ma più grandi, infatti avevano l’età di Dylan. Le storie sono torbide, la vida è più loca, però alla fine ha avuto meno successo, perché nessuno vuole davvero crescere, ammettiamolo.

 

Friends

6 ragazzi strambi condividono appartamento, amori e confidenze per 10 anni. Poi alla fine della serie, le tre ragazze diventano famose, gli uomini invece no. Comunque la canzone è “I’ll be there for you” dei The Rembrandts e non è possibile non ascoltarla senza battere quattro volte le mani al minuto 00.17 (cha cha cha cha). Il bignami della convivenza.

 

Scrubs

Ne ho già parlato di recente quindi non mi dilungherò. La canzone è “I’m no Superman” di Lazlo Bane ed è una delle 1000 che ti rimangono in testa guardando tutte le stagioni. La serie tv con la migliore colonna sonora di tutte, non c’è gara.

 

Dawson’s Creek

L’amore adolescente, peccato che gli attori abbiano quasi 30 anni. Dawson ha la fronte spaziosa come la Croazia, Pacey è cicciottello (infatti fa sollevamento Pacey, grazie mille lo so che è vecchia ma è sempre vincente) e Joey è l’amore di tutti, infatti non gliene va mai bene una.

tumblr_n129ptJ2pS1qfszffo1_400

La sigla è “I don’t want to wait” di Paula Cole, che ogni italiano che si rispetti ha ribattezzato Ainouonauei.

 

Willy, il principe di Bel Air

https://www.youtube.com/watch?v=_jUTHzX9ztc

Will Smith è uno del ghetto ma viene spedito dagli zii a Bel Air perché è un mondo difficile là fuori e lui all’inizio non ci si trova granché, ma poi obbedisce alla legge: meglio ricco che povero. Il migliore, chiaramente, è Carlton:

carlton-dance-gif

La sigla è la traduzione di quella originale e se non sapete com continuare “Hey questa è la maxistoria di come la mia vita cambiata, capovolta, sottosopra sia finita…” vuol dire che non avete mai avuto una giovinezza.

 

Una mamma per amica

Anche il più macho tra di voi si è incazzato almeno una volta per la perfezione di Rory o perché Lorelai e Luke non si mettevano insieme come invece era chiaro che avrebbero dovuto fare fin dalla prima puntata. Comunque è il rapporto genitori figli sempre sognato e poi c’è Sebastian Bach degli Skid Row che suona coi ragazzini. La sigla è una canzoncina, però rimane in testa.

 

Buffy l’ammazzavampiri

Una tizia che si chiama come i peli che crescono tra naso e bocca, però ammazza i vampiri e i demoni in questo telefilm tra il gotico e l’adolescenziale. La sigla è un pezzo punk metal tra il gotico e l’adolescenziale. Cosa vi aspettavate? Non l’ho mai guardata ma so che a molti di voi piace, quindi non discuto.

 

Baywatch

Una serie in cui ci sono David Hasselhoff e Pamela Anderson sempre in costume da bagno. C’è chi il paradiso se lo immagina peggiore. La sigla mette le ali più della Red Bull.

 

Settimo Cielo

Ci siamo. L’ho voluta tenere alla fine per darle ancora più risalto. Questa serie tv (lo so, ai tempi si chiamavano telefilm, ma ormai è così) ha rovinato la gioventù. Una famiglia disfunzionale formata da un prete ammogliato (ora l’attore è accusato di pedofilia. Per dire.) che genera figli ogniqualvolta entri in calore e ai quali vieta tutto: la musica rock, quella pop, la droga, l’alcol, l’omosessualità, l’eterosessualità, la scelta del credo, le serate fuori con gli amici, le parolacce, la tv, il libero arbitrio, ogni seppur noiosa forma di divertimento. Non c’è da stupirsi se poi la piccola di casa, Ruthie, crescendo sia diventata così:

l-ex-bambina-di-settimo-cielo-638x425

Cosa ne penserebbe Gesù? Eh? Eh? Forse sarebbe stato meglio farla uscire un po’ di più, povera figliola, invece di farla stare in una famiglia al cui confronto quella della Casa nella Prateria era tutta gioia. Ok. Adolescenza buttata via.

 

 

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 VERDE

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W verde, con illustrazione completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
50,00 €

SERIGRAFIA "SE MI AMI VALE TUTTO" - ed. limitata firmata - MI AMI 2014

Serigrafia ufficiale della 10° edizione del MI AMI 2014 dimensioni: 50x50 cm stampata a 2 colori (nero + argento) edizione limitata di 50 esemplari ognuna numerata e firmata dall'artista disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc venduta non incorniciata (spedita arrotolata in un tubo) disponibili anche la versione UOMO+UOMO e DONNA+DONNA Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >