Viaggi
di Chiara Levi 5 Novembre 2018

Viaggiare in van con i bimbi: ecco come trasformare i vostri figli in globetrotter in 5 giorni

l racconto del nostro viaggio in camper di 5 giorni a zonzo fra la Germania e l’Olanda, con un van di Indie Campers.

1000 km in 5 giorni, 1 van che è una mini-adorabile-casa, decine di mulini a vento, 2 Paesi, 1 kg di aringhe e di patatine fritte, 4 notti a dormire fra i canali olandesi, 1 ruota panoramica e 1 bambina che non vuole più tornare alla vita di prima. Il racconto del nostro viaggio in camper di 5 giorni a zonzo fra la Germania e l’Olanda, con un van di Indie Campers.

Saremo sinceri fin da ora: se non avete voglia di sentire vostro figlio/ i vostri figli ripetere la frase “voglio vivere per sempre in un van” 50 volte, non partite. Non fatelo. Cambiate piano. Andate in Romagna, andate ad Alassio, o optate per un classico hotel in qualche città europea. Ma non scegliete un’avventura in van. Perché quello che vi aspetta dopo qualche giorno di vacanza su un van di Indie Campers è una bambina con gli occhi a cuore che vi dice che viaggiare in van è “bellissimoooooooooooo” e vorrebbe vivere su 4 ruote per mesi e mesi e mesi e mesi.

Siamo partiti con un volo Milano- Frankfurt alla scoperta della Germania nord occidentale e del sud dell’Olanda perché volevamo visitare una parte di Europa un po’ fuori dai soliti (nostri) giri, una parte ancora non esplorata durante i nostri piccoli-medi-grandi viaggi. Per farlo abbiamo chiesto a Indie Camper di darci una mano per rendere tutto unico e avventuroso: quale modo migliore di farlo in van con nostra figlia Matilde 4enne?

Ecco le cose più belle che ci sono successe in 5 giorni di avventura fra la Germania e l’Olanda:

 

  • L’hype irrefrenabile di nostra figlia:

Matilde ha iniziato con circa 4 mesi di anticipo a raccontare alle maestre, agli amici e agli amici degli amici che sarebbe andata su un van, un van vero (!) con mamma e papà, e che avrebbe dormito in giro, nei parcheggi, nei boschi, lungo i canali dei fiumi olandesi. L’hype è salito in modo incontrollabile ad una settimana dalla partenza, quando ha iniziato a raccontarlo anche alle cassiere, al benzinaio, al macellaio.Il giorno della partenza ha preparato la sua selezione di piccoli giochi/ quaderni e colori, si è lavata i denti senza che nessuno glielo chiedesse (!), si è infilata la giacca e le scarpe in totale autonomia in 1 minuto secco e ha detto: “Ok, andiamo, sono pronta”. Mancavano ancora 4 ore al volo, ma ok, andava bene lo stesso, il miracolo era compiuto.

 

  • Foliage da brivido

Scegliere di viaggiare in Germania e Olanda a ottobre ha un gran numero di vantaggi: se ti vuoi fermare nelle tante (tantissime!) aree di sosta per camper non hai problemi di prenotazioni perché è bassa stagione. Incontrerai tanti simpatici pensionati tedeschi ed olandesi- che di norma adorano i bambini viaggiatori e pagherai poco il volo, ma – più di ogni altra cosa- ti ritroverai immerso in un continuo spettacolare foliage autunnale. Noi siamo stati fortunati con il tempo – sempre e solo sole- e abbiamo goduto di tutte le sfumature dell’autunno.

 

  • Una figlia con un sorriso a 120 denti, h24 no stop

Dalla mattina alla sera nostra figlia era totalmente immersa in un clima di felicità e curiosità, che sfociava in esternazioni tipo: “grazie per questa vacanza mammina e papino”, “vi voglio benissimo”, “voglio vivere per sempre nel van”, “adoro fare la pipì nel bagno chimico”, “che bello mangiare la zuppa nel van”, etc etc. Insomma, ci siamo capiti. Cose dell’altro mondo.

 

  • Quella sensazione unica di svegliarsi, aprire il van e ritrovarsi in mezzo ai canali

Più di una sera abbiamo parcheggiato quando era già buio, senza ben renderci conto del dove. Immaginate la sensazione di svegliarsi la mattina, aprire il portellone del van e ritrovarsi davanti questo spettacolo:

 

 

  • Andare sulla ruota panoramica di Rotterdam

Matilde ci chiedeva da mesi di salire su una ruota panoramica. Non c’era stata occasione e quindi abbiamo rimandato a data da destinarsi. A Rotterdam abbiamo colto la palla al balzo: la ruota panoramica è ultramoderna, centralissima, alta, con cabine chiuse e riscaldate e il prezzo vale lo spettacolo (9 € gli adulti, 7 € i bimbi).

  • Pescare nei canali olandesi

Se fra di voi ci sono dei pescatori, soprattutto a spinning, sappiate che l’Olanda è il paradiso della pesca. Acqua ovunque piena di pesci ovunque. E quando dico ovunque intendo ovunque, anche nelle cittadine. I canali sono letteralmente invasi di persici e la pesca al Re del Fiume, ovvero Sua Maestà il Luccio, è la pesca ufficiale nazionale. Ho letto di pescate record che mi tremano le mani solo a pensarci. Non dico altro, se non che ancora mi brillano gli occhi per quel luccio da 3 kg preso con la mia cannetta da viaggio leggerissima in quel porticciolo fuori Rotterdam… Il sito che dovete assolutamente consultare è Fishing In Holland, ci trovate una mappa interattiva con itinerari/negozi di pesca/ contatti di guide/destinazioni etc etc, una vera e propria miniera d’oro.Ricordatevi che la licenza Vispas con cui potrete pescare praticamente ovunque costa 40€ all’anno e lo fate nei vari negozi di pesca o online se parlate olandese. Insomma, pescare in Olanda è il Paradiso.

  • Vedere i mulini a vento di Kinderdijk

Se riuscite a trovare un’immagine più azzeccata dell’immaginario olandese, fateci sapere. Noi più di così non sappiamo cosa mostrarvi.

(la gita in barca lungo il canale che costeggia i mulini è a pagamento, così come la visita interna ad alcuni di essi, mentre la passeggiata lungo il percorso è libera)  (la gita in barca lungo il canale che costeggia i mulini è a pagamento, così come la visita interna ad alcuni di essi, mentre la passeggiata lungo il percorso è libera)

 

  • Mangiare patatine fritte, bratwurst e aringhe

Patatine fritte e bratwurst le trovate ovunque, non c’è bisogno di nessuna indicazione particolare. Nuno, responsabile dell’accoglienza di Indie Camper Frankfurt- che si è occupato di venirci a prendere/ portare all’aeroporto di Frankfurt e di consegnarci il nostro bellissimo van- ci ha regalato però una dritta fantastica su un ristorante tipico-tipicissimo di ColoniaBrauerei Päffgen – Heumarkt 62. Troverete stinco cotto e servito in 5 modi diversi e un’atmosfera così tedesca da non crederci. (Ricordatevi di coprire il bicchiere della vostra birra con il sottobicchiere quando non ne volete più, altrimenti continueranno a servirvene ad oltranza). Per quanto riguarda le aringhe olandesi vi consigliamo invece il mercato di Rotterdam, il Markthal Rotterdam, sia la parte coperta (mega turistica) che la parte scoperta (via Binnenrotte, adiacente alla ruota panoramica) dove costano decisamente meno.

  • Scegliere dove dormire solo in base all’umore, alla voglia di guidare o alla fame

Viaggiare e dormire in van è soprattutto sinonimo di zero sbattimenti sul dove e quando dormire. Vi piace un posto? Spegnete il motore, chiudete le tende oscuranti e dormite. Volete avere la corrente elettrica, le docce, e uno spiazzo organizzato? Allora cercate un’area di sosta fra le centinaia che ci sono. Per farlo potete utilizzare alcune comodissime app. Noi ci siamo trovati molto bene con Campercontact.

  • Avere a disposizione il bagno del van :)

Nessun giocattolo potrà mai eguagliare la somma felicità prodotta in un bambino da un bagno chimico in van sempre disponibile. Non ve la sappiamo spiegare questa cosa. Ma è così. Prendetevi questa perla di saggezza e portatevela a casa.

MINI GUIDA SU Come preparare i bambini ad un viaggio in VAN e cosa aspettarsi da loro:

  1. I bambini adorano le avventure, se introdotte e segnalate. Racconta con anticipo della grande avventura in VAN.
  2. Nulla li rende più felici dell’idea di dormire in giro con i genitori, soprattutto in letti che sembrano tane, accoglienti e colorati.
  3. Il concetto del nomadismo è per i bambini qualcosa tipo lo zucchero filato: adorabile, unico, raro e prezioso.
  4. Il concetto di poter mangiare sempre al ristorante li gasa- come in qualsiasi altra vacanza- ma nulla li carica di felicità quanto cenare su un tavolino che si monta nel van, usando il fornello da campeggio, apparecchiando con stoviglie di plastica colorata. Yuppieeeeee
  5. Portate qualche gioco del cuore, pastelli, pennarelli e quaderni, ma non esagerate con nulla: in Olanda i negozi super economici e super cool con giochi per bambini sono tantissimi e davvero imperdibili

CARTINA DEL NOSTRO VIAGGIO:

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DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
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Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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