Il Comune di Pomezia ha firmato l’ordinanza n. 12 del 12 maggio 2026, confermando un problema ben noto a chi frequenta questo tratto di costa: vicino alle foci dei fossi, soprattutto dopo scarichi, piogge o movimenti del mare, i parametri igienico-sanitari possono risultare fuori regola. Per chi va al mare con i bambini, per chi ha preso una casa in zona o semplicemente pensa di fare un bagno senza guardare i cartelli, il punto è tutto qui: si può stare in spiaggia, ma non ovunque si può fare il bagno.
La mappa dei divieti: dai fossi Pratica, Crocetta e Orfeo fino al tratto critico di Rio Torto
Le aree interessate sono quelle attorno al Fosso Pratica, al Fosso della Crocetta, al Fosso Orfeo e al Fosso Rio Torto, più la zona indicata come Sinistra Foce Rio Torto. Nei primi quattro casi, come stabilisce l’ordinanza, il divieto scatta nei 250 metri a destra e a sinistra della foce. C’è poi un dettaglio che ogni anno crea qualche dubbio: destra e sinistra si calcolano mettendosi con le spalle al mare. Il tratto più delicato resta quello di Rio Torto, al confine con Ardea, dove la fascia indicata come “250 metri sinistra Fosso Rio Torto” è segnalata con divieto permanente e quindi non legato soltanto all’andamento stagionale dei controlli. Il motivo è sempre lo stesso: le acque vicine ai fossi sono le più esposte a contaminazioni e alterazioni della qualità, ed è per questo che finiscono sotto osservazione più di altre.
Spiagge aperte ma stop ai tuffi: orari di balneazione, cartelli e controlli previsti dall’ordinanza
La precisazione più importante, per chi sta organizzando l’estate, è che l’arenile non è chiuso. Si può prendere il sole, camminare, fermarsi in spiaggia. Ma nei punti segnalati non si deve entrare in acqua. Il Comune ha previsto cartelli sul posto e controlli da parte delle autorità competenti, quindi il divieto non resterà solo sulla carta. Gli orari di balneazione per la stagione 2026, dal 17 maggio al 20 settembre, restano quelli ordinari: tutti i giorni dalle 9 alle 19. In concreto, cambia soprattutto l’attenzione da avere una volta arrivati sul litorale, perché a Torvaianica basta spostarsi di poche centinaia di metri per passare da un tratto consentito a uno vietato. Ed è proprio questa convivenza tra spiagge aperte e bagno vietato, ormai abituale sul litorale, a rendere la situazione meno immediata di quanto dovrebbe essere per chi il mare lo vive ogni giorno.




