Il fotografo Mo Devlin, adoperando un obiettivo macro, ha immortalato l’imprevedibile bellezza e delicatezza di fiori congelati, appena usciti dal freezer.
Durante il processo di congelamento, l’acqua comprime ogni fiore, facendo emergere le bolle di ossigeno dai petali, che cambiano aspetto e colore, assumendo sfumature scultoree che ricordano il fenomeno della stalattite.
Rose, narcisi e margherite assumano così un volto meravigliosamente diverso, catturato nel loro ultimo sussulto vitale di bellezza.
L’aneddoto più curioso di questo progetto riguarda però la moglie di Devlin che, ogni volta che il marito rientra a casa, si domanda se il bouquet di fiori sia per lei o per il frigo.
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