Ogni epoca ha gli eroi che si merita. Nel nostro caso, quello di cui abbiamo bisogno non indossa calzamaglia o mantello, ma brandisce una motosega proprio come Ash (Bruce Campbell), il protagonista de La Casa, L’armata delle tenebre e Ash vs Evil Dead.
Il pos gli mangia la carta al casello: lui risponde con la motosega
Il fato è che nella vita, quando t’incazzi, t’incazzi. Succede dunque che un 55enne di Campotosto (AQ), passando da un casello autostradale, al momento del pagamento si sia visto mangiare il bancomat dal pos e non abbia reagito benissimo. La scena — degna di una dark comedy all’italiana — è diventata uno di quei casi di cronaca assurda che rimbalzano di bacheca in bacheca, e il motivo è presto detto: pochi eventi sintetizzano meglio la frustrazione collettiva verso i malfunzionamenti tecnologici quotidiani.
Cosa è successo esattamente al casello autostradale
Secondo le ricostruzioni, per la rabbia avrebbe estratto dall’auto una motosega e, dopo averla accesa, avrebbe minacciato il casellante per poi danneggiare il gabbiotto. Una sequenza di eventi che lascia senza parole: dall’inceppamento del pos alla motosega ronzante, il passo è stato — letteralmente — questione di secondi. L’uomo è apparso ubriaco agli agenti della polizia autostradale che l’hanno arrestato e ha continuato a dare in escandescenze anche nel piazzale antistante gli uffici della Polizia, motivo per il quale è stato necessario ammanettarlo.
Il casello distrutto con la motosega: una storia che dice molto di noi
Al netto dell’episodio in sé — che rimane pericoloso, illegale e per nulla giustificabile — c’è qualcosa di soffocante e insieme liberatorio nell’immagine di un uomo che, di fronte all’ennesimo malfunzionamento di un pos, decide che basta. La tecnologia che dovrebbe semplificarci la vita e che invece ci mangia la carta, ci blocca al casello, ci lascia in coda con i clacson alle spalle: è un nervo scoperto, e questa storia lo tocca in pieno. Nessuno dovrebbe prendere una motosega. Ma quasi tutti, almeno una volta, hanno capito l’impulso.
Le conseguenze legali per il 55enne di Campotosto
L’uomo è stato arrestato dalla polizia autostradale con le accuse che, nel caso specifico, comprendono danneggiamento, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto che abbia continuato a dare in escandescenze anche davanti agli uffici di polizia — rendendo necessario l’uso delle manette — suggerisce un livello di alterazione, probabilmente alcolica, ben oltre la soglia della normale frustrazione da pos inghiottito.
FAQ: il pos mangia la carta al casello, cosa fare (senza motosega)
Cosa succede se il pos del casello inghiotte il bancomat?
Il bancomat trattenuto dal pos viene in genere conservato dall’operatore del casello o dalla società autostradale. È necessario contattare immediatamente la propria banca per bloccare la carta e richiederne una sostituzione. La società autostradale è tenuta a restituire il documento o a fornire istruzioni per il recupero.
Si può fare causa alla società autostradale per un pos difettoso?
In linea teorica sì: se il malfunzionamento del pos causa un danno documentabile (carta trattenuta, addebiti errati, ritardi), è possibile presentare un reclamo formale alla società concessionaria e, in caso di mancata risposta, rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario o alle associazioni dei consumatori.
Cosa rischia chi danneggia un casello autostradale?
Le conseguenze penali possono includere danneggiamento aggravato (art. 635 c.p.), minacce, resistenza a pubblico ufficiale e — se si utilizza uno strumento pericoloso come una motosega — porto abusivo di oggetti atti a offendere. Le pene variano, ma si parla di procedimenti penali con possibile detenzione.
Per questa edificante storia è tutto, a voi la linea.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.






