Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Food

Beppe e i suoi Formaggi riparte da San Giovanni: come cambia la bottega romana che ha fatto scuola sul latte crudo

Beppe e i suoi Formaggi riapre a Roma a San Giovanni con la sua idea di bottega contemporanea.

by Francesca Testa
30 Maggio 2026
in Food
Beppe ha una bottega di formaggi a Roma

Beppe e i suoi formaggi, una bottega di prodotti speciali (DailyBest.it)

A Roma, in via Gallia 22-24, Beppe e i suoi Formaggi ha riaperto dal 15 maggio 2026 e riparte da San Giovanni dopo vent’anni nel Ghetto. Il cambio di sede non è solo un trasloco: porta in un quartiere residenziale una precisa idea di bottega contemporanea, costruita attorno al formaggio a latte crudo, al vino e a una cucina che parte dal prodotto. Dietro c’è il lavoro di Beppe Giovale, nome ben noto della gastronomia romana, che da anni batte sullo stesso punto: il formaggio artigianale non è una merce qualsiasi, ma un prodotto vivo, da spiegare prima ancora che da vendere.

Dal Ghetto a via Gallia: il trasloco che dice molto sulla nuova mappa del gusto a Roma

Il passaggio dal centro storico a San Giovanni racconta qualcosa che va oltre il semplice cambio d’indirizzo. Negli ultimi anni, per molte insegne che puntano su una clientela abituale e non solo di passaggio, il cuore turistico di Roma è diventato più complicato da tenere. Pesano gli affitti, i flussi a intermittenza, un’offerta sempre più schiacciata sul consumo veloce. In questo scenario, quartieri come San Giovanni hanno guadagnato spazio: sono vivi per tutta la giornata, frequentati da residenti, professionisti, studenti. Non a caso la nuova bottega arriva in una zona già sotto osservazione degli appassionati, anche per la presenza di indirizzi come Santo Palato. La scommessa è tutta qui: portare un progetto nato come riferimento di nicchia dentro un pezzo di città che oggi sembra più adatto a reggere qualità, continuità e rapporto quotidiano con il pubblico.

Dentro la nuova sede: più di cento formaggi al banco e una cucina che parte dal latte

La nuova casa di Beppe e i suoi Formaggi a San Giovanni è una bottega luminosa, con due grandi vetrate, una ventina di coperti e un banco che resta il vero centro della scena. È lì che si concentrano oltre cento referenze, quasi tutte di formaggi a latte crudo, tra produzione propria, piccoli artigiani italiani e una selezione francese tenuta volutamente misurata.

Bottega di formaggi con vendita prodotti doc
Una bottega che vende a Roma formaggi gourmet (DailyBest.it)

Attorno al banco, però, il progetto si è allargato. Non c’è solo la vendita, né soltanto i taglieri: c’è anche una cucina all day, attiva a pranzo e nel weekend anche a cena. In carta ci sono piatti in cui il formaggio entra davvero nella cucina e non fa solo da contorno: i tajarin al burro d’alpeggio e Giallina a 16 euro, la ricotta di vacca al forno con pomodori confit ed erbette a 13 euro, le polpettine di manzo e agnello con verdure e yogurt speziato a 15 euro. Restano i taglieri di formaggi, da 15 a 31 euro, quelli di salumi, da 15 a 28 euro, e anche una degustazione di burro nature, salato e affumicato. Poi c’è la proposta forse più insolita per la città: una colazione costruita attorno al latte, con yogurt, kefir, ricotta, burro, specialty coffee e prodotti caseari che provano a spostare il mattino un po’ oltre il solito cornetto.

Il metodo Beppe Giovale: vent’anni passati a spiegare perché il latte crudo è un prodotto vivo

Per chi segue da tempo la ristorazione romana, Beppe Giovale non è soltanto un commerciante specializzato. In questi vent’anni ha messo in piedi una sorta di scuola informale sul latte crudo, sulle stagionature, sui pascoli e sulla distanza che passa tra un prodotto artigianale e uno industriale. Il suo modo di raccontare il formaggio parte anche dalla storia personale: Giovale continua a lavorare sugli alpeggi di famiglia tra il Moncenisio e la Val Sangone, una tradizione che, secondo quanto racconta il locale, risale al 1621.

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE WHATSAPP

Questa esperienza diretta si sente anche nel linguaggio, tecnico ma mai ingessato. Il concetto che accompagna da sempre il progetto è semplice: un formaggio non deve essere uguale ogni anno. Cambiano il latte, il clima, le stagioni, perfino i tempi. E cambia, di conseguenza, anche il risultato. In una città dove la cultura casearia è rimasta a lungo ai margini rispetto a quella del vino o della cucina, Beppe e i suoi Formaggi si è ritagliato uno spazio preciso: quello della divulgazione gastronomica fatta al banco, davanti a una forma tagliata sul momento, con spiegazioni chiare e qualche assaggio.

Vino, degustazioni e una cantina in arrivo: così il progetto allarga il suo raggio

L’altra colonna del progetto è il vino, seguito da Leo Spadaro, socio di Giovale da anni. Anche qui la linea è la stessa dei formaggi: pochi automatismi, attenzione ai piccoli produttori, bottiglie che cambiano nel tempo e nessuna corsa alla standardizzazione. Tra le etichette spicca Esprit Garibaldien, il vino della casa firmato con Vincenzo Angileri di Viteadovest: un blend di uve siciliane che varia a seconda dell’annata e viene proposto solo in magnum. “Un po’ come succede con i formaggi”, raccontano dal locale.

Sotto la sala principale, intanto, sta prendendo forma un altro pezzo del progetto: una cantina che nei prossimi mesi dovrebbe diventare spazio per degustazioni guidate, incontri e pop-up con chef esterni. È forse lo sbocco più naturale di questo trasferimento. La nuova sede di via Gallia non si limita a sostituire quella storica, ma allarga il raggio di un’insegna che oggi, oltre al negozio di San Giovanni, mantiene anche il punto al Mercato Trionfale, Box 227/228 Giovale Formaggi, e il corner di via Nemorense 51c. Più che una semplice riapertura, per Roma è il segno di un modello che si consolida. E di una pazienza sempre più rara.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Francesca Testa

Francesca Testa

Classe 1988, laureata in lettere con specialistica in informazione e sistemi editoriali. Dopo oltre 10 anni di impegno come caporedattrice di CheDonna.it, passa a dirigere ciaostyle (testata dedicata al mondo della moda) e poi diverse testate del gruppo Velvet e, infine, DailyBest.it. Nel mezzo tanto studio, una passione incrollabile per tutto ciò che ruota attorno all’universo femminile e a quello dell’informazione in generale.

Articoli correlati

Supplì romano spezzato con mozzarella filante, tenuto in mano sopra un piatto con altri supplì fritti
Food

Supplì, il cuore filante della tradizione romana

A Roma, nelle case e nelle friggitorie di quartiere, il supplì resta oggi uno dei piatti più riconoscibili della cucina...

by Toobeedev
6 Settembre 2026
Ciotola di stracciatella in brodo fumante con parmigiano grattugiato, pane tostato e uova sul tavolo
Food

Stracciatella, il gusto semplice che conquista tutti

A Roma, come in molte cucine del Centro Italia, la stracciatella in brodo torna in tavola soprattutto nei mesi freddi...

by Toobeedev
5 Settembre 2026
Piatto di minestra con pastina in brodo, pecorino e pepe, con battuto tritato su tagliere di legno
Food

Minestra col battuto, il sapore autentico della tradizione contadina

La minestra col battuto, piatto della cucina italiana di casa, torna in tavola oggi, 4 settembre 2026, nelle cucine familiari...

by Toobeedev
4 Settembre 2026
Ciotola di acquacotta fumante con cicoria, patate, pomodoro e pane tostato, accanto a olio e cipolla
Food

Acquacotta della Tuscia: la zuppa contadina che racconta il Lazio

Nella Tuscia viterbese, tra campagne, borghi di tufo e cucine familiari, l’acquacotta torna sulle tavole soprattutto nei mesi freddi come...

by Toobeedev
3 Settembre 2026
Next Post
Gattuso rosa Lazio

Lazio, il piano di Gattuso per il mercato: i big da blindare e i reparti da ritoccare

Articoli recenti

  • Mediolanum corre: raccolta a 8,46 miliardi in otto mesi
  • Cinecittà prepara il rilancio: entro l’anno un piano per riportare le produzioni italiane negli studi
  • Supplì, il cuore filante della tradizione romana
  • Benedetta Fappiano è campionessa d’Italia: «Sogno il Premier Padel e un oro olimpico»
  • Cernobbio accende la sfida politica: Schlein pronta al voto in ogni momento
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa