Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Food

Dove mangiare ai Castelli Romani: 11 indirizzi da provare tra trattorie, bistrot e cucina d’autore

Ai Castelli Romani il cibo è di casa e spesso in ristoranti veramente pregevoli tutti da scoprire: eccone alcuni degni di nota.

by Francesca Testa
6 Giugno 2026
in Food
Tavola rustica con piatti italiani, pane e calici di vino rosso con vista su borgo collinare

Una tavola all’aperto tra vino e piatti italiani con vista sul borgo: atmosfera perfetta per una gita gastronomica ai Castelli Romani.

Il 14 maggio 2026, a pochi chilometri da Roma, Puntarella Rossa ha messo insieme 11 indirizzi ai Castelli Romani da tenere presenti per una gita gastronomica tra trattorie, bakery, bistrot e ristoranti d’autore. Ne esce il ritratto di un territorio che, negli ultimi anni, ha allargato parecchio l’offerta senza mollare la presa sulla cucina locale.

Da una parte ci sono i nomi storici, quelli che continuano a puntare su abbacchio, paste fatte in casa, brace e vini del territorio. Dall’altra si fanno avanti locali più giovani, spesso piccoli, essenziali, ma con un’idea precisa di cucina. Il bello, forse, è proprio questo: non parlano tutti allo stesso pubblico. C’è chi vuole il pranzo della domenica, chi un aperitivo fatto bene, chi una cena più ragionata.

Frascati guida la gita fuori porta: da Cantina Bonasera a Zarazà, gli indirizzi da segnare

A Frascati, che resta uno degli approdi più facili per uscire da Roma senza fare troppa strada, la selezione parte da Cantina Bonasera, in piazza Paolo III 6/7. È un posto raccolto, dove l’oste Antonio Benedetti porta avanti una cucina informale ma attenta alla materia prima. Tra i piatti segnalati ci sono la Tartare anni ’90 con capperi, cetriolini, scalogno e tuorlo bio a 14 euro, e i crostoni stagionali come il Fabietto con burrata e crudo a 13 euro.

Poco più in là c’è DLR DopoLavoroRicreativo, in via Nino Bixio 1, nato da un’idea di Jacopo Ricci e Igor Jan Occelli: qui la cucina segue i piccoli produttori del territorio, cambia spesso, si legge sulla lavagna e tiene insieme attenzione all’ambiente e al lavoro, con piatti come “Fegatini. Pan Brioche. Fichi” a 14 euro e “Galletto. Sriracha. Puntarelle” a 23 euro.

Il terzo nome è Trattoria Zarazà, sulle mura del Valadier in via Regina Margherita 45: tre generazioni di cucina romana, senza inseguire mode. In tavola arrivano polpette fritte di coda alla vaccinara a 9 euro, fettuccine al ragù bianco d’abbacchio a 17 euro e coda alla vaccinara a 15 euro. Sala grande, terrazza con vista sulla valle Tiberina, aria da pranzo in famiglia. E a volte basta già questo.

Albano Laziale e Monte Porzio Catone: bakery contemporanee, alimentari evoluti e tavole in cantina

Tra Albano Laziale e Monte Porzio Catone si vede bene un’altra direzione presa dai Castelli: locali che mettono insieme bottega, caffetteria e cucina. Nel centro di Albano c’è Meraki Bakery Cafè, in piazza Antonio Gramsci 9/10, aperto dalla colazione all’aperitivo con specialty coffee firmati Le Piantagioni del Caffè, lievitati curati e una proposta da brunch dai prezzi accessibili: il pain suisse costa 2,50 euro, il croque madame con pan bauletto fatto in casa, gouda, besciamella e uovo 9,50 euro.

Ristorante Castelli Romani
Ai Castelli Romani ci sono ristoranti imperdibili (DailyBest.it)

Più vicino all’idea della spesa di tutti i giorni, ma con un passo diverso rispetto al passato, c’è Alimentari Lorena Galli, in via Goffredo Mameli 19: dal 2020 Gabriele Rizzi ha ampliato l’attività di famiglia con prodotti artigianali, presìdi Slow Food e una formula aperitivo che gira attorno a taglieri, pizza rossa e bruschette con alici del Cantabrico e burro francese, indicate a 15 euro, accanto a oltre 100 etichette italiane e francesi.

Poi c’è La Camera da Pranzo, dentro le Cantine Santa Benedetta a Monte Porzio Catone, in via Frascati Colonna 35. Siamo in un casale del Settecento, con un taglio più da ristorante e una cucina stagionale che propone anche menu degustazione. Tra i piatti citati ci sono il risotto agli asparagi, tuorlo marinato e limone a 22 euro e la faraona ripiena di salsiccia nostrana a 24 euro; il percorso “Il pranzo della domenica” parte da 60 euro. Il nome, qui, dice già molto. E anche il posto.

Grottaferrata tra brace, orto e forno a legna: i locali da provare tra Casa Maggiolina e Mangiafuoco

A Grottaferrata la mappa si muove su due registri diversi, ma che stanno bene insieme. Il primo è Casa Maggiolina, in via Tuscolana 289, dentro un palazzo nobiliare di inizio Novecento immerso nel verde. Si può mangiare in sala, fuori o perfino nell’orto, con una proposta che tiene insieme ristorante, pizzeria e griglieria. In menu compaiono le pappardelle fatte in casa con ragù genovese a 15 euro e l’abbacchio alla vignarola su crema di patate e fondo bruno a 20 euro, oltre a un servizio aperitivo con cocktail bar.

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE WHATSAPP

L’altra tappa è il Ristorante Mangiafuoco, in via Cicerone 40, a due passi dall’abbazia di Grottaferrata. La famiglia Tamburrino lavora qui dal 1995 e il filo conduttore è la brace, senza dimenticare i classici romani e la pasta fatta a mano. Giulia Tamburrino è ai fornelli accanto alla madre Alessandra, mentre Achille segue il fuoco. In carta, secondo la selezione, ci sono i raviolini di cervo con riduzione di Cesanese a 15 euro, le polpette alla romana con carciofi fritti a 15 euro e l’abbacchio alla scottadito a 20 euro. La cantina supera le 500 etichette. E non è un dettaglio da poco.

Da Marino ad Ariccia passando per Castel Gandolfo: il triangolo tra cucina vegetale, bistrot e stella Michelin

L’ultima parte del giro, tra Marino, Castel Gandolfo e Ariccia, è forse quella che racconta meglio come stanno cambiando i Castelli Romani. A Marino, in via Cavour 117, c’è Avus, il progetto di Sara Moretti e Alex Saros, premiato nell’edizione 2025 delle Puntarelle d’Oro. Pochi coperti, cucina vegetale contemporanea, due degustazioni da 35 e 55 euro, con piatti come “Patata, Patata, Patata” e “Topinambur, uovo marinato, agretti”, costruiti a partire dai prodotti di piccoli fornitori della zona.

A Castel Gandolfo, in via Vigna di Corte 6, c’è invece Tinello Bistrot, aperto nel settembre 2023 dai ragazzi di Sintesi: una formula più conviviale, piatti da condividere, carta dei vini artigianale, sake e birre. Tra gli assaggi segnalati ci sono il maiale in crepinette, broccoletti e fondo a 10 euro e le crespelle con ragù di funghi e salsa al formaggio a 15 euro.

Il percorso si chiude ad Ariccia, in viale dei Castani 17, da Sintesi, il ristorante degli chef Sara Scarsella e Matteo Compagnucci, oggi punto di riferimento per la cucina d’autore ai Castelli Romani e forte di una stella Michelin. Qui il lavoro è fatto di tecnica pulita, grande attenzione alla materia prima e menu degustazione da 105 a 140 euro, con una sala seguita, sul fronte vini, da Carla Scarsella e Christian Fortuzzi. Nel menu compaiono, tra gli altri, cardoncello di grotta, fondo di fungo e crème fraîche a 30 euro, risotto all’aglio orsino, kefir e pesche acerbe a 35 euro e pescato secondo frollatura e bernese al pepe Timut a 40 euro. Qui il tono cambia, cambia anche il livello, ma il legame con il territorio resta ben visibile. Ed è forse questo l’aspetto più convincente dell’intera mappa.

Francesca Testa

Francesca Testa

Classe 1988, laureata in lettere con specialistica in informazione e sistemi editoriali. Dopo oltre 10 anni di impegno come caporedattrice di CheDonna.it, passa a dirigere ciaostyle (testata dedicata al mondo della moda) e poi diverse testate del gruppo Velvet e, infine, DailyBest.it. Nel mezzo tanto studio, una passione incrollabile per tutto ciò che ruota attorno all’universo femminile e a quello dell’informazione in generale.

Articoli correlati

Pizza tonda sottile con pomodoro e mozzarella su tavolo di pizzeria romana, con forno a legna sullo sfondo
Food

Le migliori pizzerie di Roma per mangiare la vera romana bassa e croccante nel 2026

A Roma, nel 2026, chi va a caccia della vera pizza romana bassa e croccante continua a dividersi tra indirizzi...

by Francesca Testa
5 Giugno 2026
Tavolo all’aperto con pizza a spicchi, pasta, gelato, caffè e antipasti, sullo sfondo una strada di Roma
Food

Nuove aperture a Roma, giugno 2026: 12 indirizzi tra ristoranti, pizza, caffè e street food da provare ora

Nuove aperture a Roma, giugno 2026: tra fine maggio e i primi giorni di giugno, da Salario a Trastevere, la...

by Francesca Testa
5 Giugno 2026
Vignaioli Vulcano Laziale, l’alleanza di 11 cantine che vuole riscrivere il racconto del vino dei Castelli
Food

Vignaioli Vulcano Laziale, l’alleanza di 11 cantine che vuole riscrivere il racconto del vino dei Castelli

Undici cantine artigianali attive sui tre versanti del Grande Vulcano Laziale si sono presentate a Roma, l’11 maggio 2026 da...

by Francesca Testa
4 Giugno 2026
Vietnom Mercato Trionfale
Food

Vietnom raddoppia a Roma: al Mercato Trionfale apre il nuovo box di cucina vietnamita

A Roma, dentro il Mercato Trionfale, Vietnom ha aperto il 20 maggio la sua seconda sede. Dopo il primo indirizzo...

by Francesca Testa
2 Giugno 2026
Next Post
Auto in coda al varco ZTL con cartelli “zona traffico limitato” e display “ZTL non attiva” al tramonto a Roma

Ztl estiva a Roma, la guida: orari, quartieri coinvolti e stop di agosto fino a ottobre

Articoli recenti

  • Ztl estiva a Roma, la guida: orari, quartieri coinvolti e stop di agosto fino a ottobre
  • Dove mangiare ai Castelli Romani: 11 indirizzi da provare tra trattorie, bistrot e cucina d’autore
  • Roma in Musica, la città diventa palcoscenico: sette giorni di eventi diffusi con Daniele Silvestri direttore artistico
  • Le migliori piste ciclabili di Roma: cinque itinerari per scoprire la città tra Tevere, Appia Antica e grandi parchi
  • A Roma boom di auto ibride: +546% in cinque anni, ma il parco circolante resta tra i più vecchi d’Italia
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

×