Due turisti statunitensi in vacanza a Roma hanno raccontato di aver pagato 44 euro per due gelati in un locale di via di Tor Millina, a pochi metri da piazza Navona. Se ne sarebbero accorti solo dopo, controllando lo scontrino.
La segnalazione, pubblicata da Nicole Ann nel gruppo “Rome Travel Tips · Italy. Sistine Chapel. Colosseum. Vatican” e ripresa da Repubblica, ha riacceso il tema dei prezzi nelle zone turistiche della Capitale.
Lo scontrino da 44 euro: coppette, panna e dolci extra nel conto vicino piazza Navona
Secondo il racconto della turista, la coppia si era fermata per prendere “due coppette piccole” di gelato, una pausa veloce durante il giro nel centro di Roma. Al banco, ha scritto Nicole Ann, la dipendente avrebbe indicato la misura più piccola disponibile, spiegando che per ogni porzione erano previsti tre gusti.
Poi sarebbero arrivati anche alcuni extra, tra cannoli e macarons, presentati — sempre secondo la donna — in modo da far pensare che fossero compresi nel prezzo.

Alla fine, però, il conto è stato ben diverso: 44 euro per due gelati. Nella foto dello scontrino condivisa sui social, le due porzioni risultano battute come “maxi coni” da 12 euro l’una. La panna costa altri 2 euro a coppetta. Si aggiungono poi 6 euro per i due macarons e 10 euro per i cannoli.
“Lì per lì mi era sembrato che dicesse 14 euro”, ha scritto la turista, spiegando di aver capito la cifra solo più tardi, quando ha riguardato la ricevuta. Una sosta breve, sì. Ma decisamente salata.
La denuncia sui social e il nodo dei prezzi nelle zone turistiche di Roma
Nel post Nicole Ann ha parlato di “trappola per turisti”, chiarendo però di non voler contestare il pagamento dopo l’acquisto. “Avrei dovuto controllare il prezzo dei gelati sul posto”, ha ammesso rispondendo a chi le consigliava di chiedere spiegazioni al locale o di rivolgersi alle autorità competenti.
La donna ha poi spiegato di conoscere già l’Italia: “Abbiamo mangiato gelati eccellenti a Napoli, Sorrento, Capri e Positano e non abbiamo mai speso più di 10 dollari, nemmeno per una porzione grande”.
SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE WHATSAPP
La vicenda ha raccolto in poche ore centinaia di commenti. C’è chi ha espresso solidarietà ai due viaggiatori e chi ha invitato a controllare sempre i prezzi esposti prima di ordinare, soprattutto nelle zone più battute dai turisti.
Alcuni utenti italiani si sono scusati per l’accaduto, altri hanno ricordato che nel centro di Roma i listini possono cambiare molto da un locale all’altro. Resta il fatto che l’episodio, avvenuto a due passi da piazza Navona, tocca un punto sensibile: la reazione dei turisti davanti a conti considerati fuori misura e il rischio, per la Capitale, che una semplice coppetta di gelato diventi un caso sui social.





