I 35 anni di Zelda con Skyward Sword HD: la celebrazione che la saga meritava
Quando a un certo punto del sabato pomeriggio mi sono accorto dell’orario, era già troppo tardi. Troppo tardi per prepararsi la cena ma anche per ordinarla d’asporto. Quello che doveva essere un pigro porting di un gioco, neppure troppo fortunato alla sua prima uscita, si è rivelato essere un titolo ricco e appagante, coinvolgente e poetico. The Legend of Zelda: Skyward Sword HD rappresenta, a tutti gli effetti, il modo più emozionante per celebrare i 35 anni di Zelda con Skyward Sword HD su Nintendo Switch: un anniversario che la saga di Link porta sulle spalle con la stessa grazia con cui il protagonista impugna la Spada Celeste.
Perché Skyward Sword HD è il tributo perfetto ai 35 anni di Zelda
Al netto del difetto più evidente — il giroscopio abbastanza ballerino che richiede calibrazioni frequenti — e dell’impossibilità di effettuare il viaggio rapido senza l’apposito Amiibo (quindi o acquisti la statuetta dedicata, oppure non viaggi velocemente secondo Nintendo), The Legend of Zelda: Skyward Sword HD è il miglior modo per festeggiare i 35 anni dell’iconica saga con protagonista Link. Il framerate è stabile, il gioco si presenta fluido e l’intera esperienza trasuda quella cura artigianale che Nintendo riserva ai suoi titoli di punta. Certo, l’“open-world” è abbastanza spoglio: in realtà è diviso in vari livelli realizzati come open-map, ma questo, almeno secondo il mio punto di vista, non è un difetto bensì un pregio. Il videogiocatore potrà cimentarsi nel più puro completismo senza doversi perdere in un mondo di gioco soffocante e troppo vasto.

Combat system e controlli: la grande svolta rispetto al Wii originale
Pur essendo rimasta invariata l’impalcatura del gioco originale, The Legend of Zelda: Skyward Sword HD è migliorato sia a livello di prestazioni sia sul piano dei movimenti e del combat system, riuscendo a “sconfiggere” i limiti posti dal telecomando Wii. Giocare con gli stick della Nintendo Switch staccati — proprio per replicare il discusso sistema di combattimento del titolo originale — non è solamente divertente ma anche funzionale al gameplay. I combattimenti con i mostri sono evoluti e ora sono ancora più coinvolgenti: per la prima volta nella storia della saga avremo un controllo pressoché totale sul nostro personaggio principale. Si aggiunga poi un comparto artistico e narrativo di prim’ordine — da sempre uno dei cavalli di battaglia della serie — considerando che stiamo parlando degli eventi primordiali dell’intero ecosistema di Zelda.

Durata, puzzle e backtracking: quanto dura Skyward Sword HD?
Nonostante una difficoltà che, come da tradizione Nintendo, è tarata verso il basso, le sfide di The Legend of Zelda: Skyward Sword HD sono sempre interessanti e accattivanti: soprattutto i puzzle ambientali metteranno alla prova la fantasia e l’inventiva del giocatore in modo nervoso e stimolante. Il titolo si attesta, grosso modo, sulle oltre venti ore di gioco, anche se chi vuole fare completismo dovrà affrontare copioso backtracking di area in area. Da non dimenticare poi le parti legate al volo con il Solcanubi che, contrariamente a quanto emerso dai trailer e dalla comunicazione generale del titolo, non è preponderante — ma quando si volteggia ci si diverte davvero.

35 anni di Zelda: un anniversario che guarda avanti
La saga di The Legend of Zelda ha attraversato cinque decenni di videogiochi, reinventandosi ogni volta senza tradire la propria anima. Celebrare i 35 anni di Zelda con Skyward Sword HD non è un atto nostalgico fine a se stesso: è un promemoria di quanto questa serie sappia ancora oggi sorprendere, emozionare e trattenere il giocatore fino a quando la cena è ormai un ricordo lontano. Con Nintendo Switch 2 già sul mercato, titoli come questo dimostrano che il catalogo della casa di Kyoto invecchia con una grazia sorprendente, e che ogni capitolo — anche quello considerato “minore” — merita di essere riscoperto.
Insomma, al netto delle imperfezioni, vi consiglio di provare The Legend of Zelda: Skyward Sword HD perché è sempre bello tornare a vestire i panni di Link. E questo capitolo non è un capitolo secondario ma primario (in tutti i sensi) nella serie che ormai da più di un quarto di secolo occupa un posticino nel nostro cuore. E poi che dire, anche Giacomo Bevilacqua, Sio e Dado hanno celebrato l’uscita di Zelda con delle tavole speciali.

FAQ: I 35 anni di Zelda con Skyward Sword HD
- Skyward Sword HD è un buon punto di partenza per chi non conosce la saga di Zelda?
- Sì: essendo ambientato agli albori della cronologia della serie, racconta le origini di Link, Zelda e Ganon, rendendolo narrativamente autonomo e ideale per i nuovi giocatori.
- Quante ore dura The Legend of Zelda: Skyward Sword HD?
- La storia principale richiede circa 20 ore; chi punta al completismo totale può superare le 35-40 ore grazie al backtracking e alle missioni secondarie.
- È obbligatorio l’Amiibo per il viaggio rapido in Skyward Sword HD?
- Sì, nella versione base il viaggio rapido tramite Solcanubi è legato all’Amiibo dedicato. Una scelta controversa che Nintendo non ha modificato nell’edizione HD.
- Skyward Sword HD si può giocare senza i controlli di movimento?
- Sì: la versione HD introduce i controlli tradizionali con gli stick analogici, un’opzione assente nel gioco originale per Wii.
- Perché Skyward Sword HD è importante per i 35 anni di Zelda?
- Perché racconta la storia delle origini dell’intera saga e, nella sua versione rimasterizzata, offre la migliore esperienza tecnica e di gameplay mai disponibile per questo capitolo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.





