She’s a Lady, la nuova mostra del tape artist No Curves a Milano

30 opere per raccontare i primi 10 anni di cariera dell’artista milanese No Curves

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di Sandro Giorello facebook 22 novembre 2016 16:18
She’s a Lady, la nuova mostra del tape artist No Curves a Milano

no-curves  No curves

 

Inaugura il 22 novembre alla Whitelight Art Gallery di Milano She’s a Lady, la nuova personale di No CurvesDell’artista milanese vi avevamo già parlato in più occasioni, l’ultima era quando ci ha raccontato come ha realizzato la copertina di Anarchytecture, l’ultimo album degli Skunk Anansie.

 

Lo stile di No Curves è decisamente affascinante: utilizzando solo nastro adesivo colorato e taglierino riesce a creare particolari effetti tridimensionali ponendo le sue figure su piani diversi.

She’s a lady è una mostra che ripercorre dieci anni di carriera di No Curves ed è una panoramica su tutti i modi in cui il nastro adesivo può essere utilizzato a fini artistici. Dalla creazione ex novo di opere, fino agli interventi effettuati su immagini e affissioni pubblicitarie, su cui in particolare si concentra l’esposizione.

La sua arte non è questione di geometria, ma di astrazione plastica.” – afferma Nicolas Ballario, curatore della mostra – “No Curves, che ha iniziato per strada, ha lasciato la residenza fissa dei muri e delle pareti per le affissioni, toccando ogni distretto dell’arte: da artista urbano, è diventato artista ‘interurbano’. Mette in connessione tra loro stili, teorie, percezioni”.

 

 

Come suggerisce il titolo della mostra, il fil rouge di questa nuova esposizione è la figura femminile. Attraverso la rielaborazione dell’immagine della donna e della moda, verranno esposte trenta tra le opere più importanti di No Curves.

Le sue radici europee” – continua Ballario – “gli permettono di poter attingere a una stratificazione culturale molto più ampia, che lo libera dal feticcio dell’identificazione a tutti i costi. Infatti, i suoi primi lavori sfruttano sì gli spazi pubblicitari, ma quelli occupati. Non è la capienza in sé a interessargli, ma il più importante strumento di diffusione moderno, quello dell’advertising. Ed ecco che allora offre una nuova possibilità ai manifesti, riuscendo nel gioco di svelare invalidando”.

La mostra rimarrà allestita fino al prossimo 13 gennaio.

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