Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Scuola

Maturità, come cambia l’esame dal 2026: colloquio diverso e decreto contro la “scena muta”

Cambiano le regole per il prossimo esame di maturità del 2026: colloquio diverso e stretta contro la "scena muta".

by Mario Cassese
9 Agosto 2025
in Scuola
0
Esame scuola

Esame di maturità, nuove regole: cosa cambia dal 2026 - Dailybest.it

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato importanti modifiche all’esame di maturità a partire dal 2026, con un decreto legge volto a contrastare il fenomeno della cosiddetta “scena muta” durante il colloquio orale.

Il provvedimento introduce sanzioni per gli studenti che, pur avendo superato le prove scritte e maturato i crediti necessari, si rifiutano volontariamente di rispondere alle domande dell’esaminatore.

Decreto legge contro la “scena muta”: sanzioni e tempistiche

Il ministro Giuseppe Valditara ha spiegato che la nuova normativa nasce per preservare la dignità dell’esame e il rispetto verso insegnanti e compagni. “Non si prendono in giro gli insegnanti, si rispetta il loro lavoro, si rispettano i compagni”, ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata a luglio. Chi si presenta all’orale e sceglie di non collaborare con il commissario dovrà obbligatoriamente ripetere l’anno scolastico.

Le tempistiche sono già state fissate: il decreto sarà varato entro la fine dell’estate 2025 e entrerà in vigore con l’anno scolastico 2025/2026, condizionando così l’esame di maturità del 2026. Questa misura risponde agli episodi recenti in cui alcuni studenti hanno scelto la protesta silenziosa come forma di disapprovazione, ma senza conseguenze nel superamento dell’esame, grazie ai punteggi raggiunti con prove scritte e crediti.

Oltre al decreto repressivo, il ministro Valditara ha anticipato una significativa riforma dell’esame di maturità che mira a ridare centralità a questa prova e a valorizzare le competenze trasversali degli studenti. Tra le novità figura il ritorno alla denominazione tradizionale di “esame di maturità” e una revisione del colloquio orale che non valuterà unicamente le conoscenze e le competenze tecniche, ma anche la responsabilità, l’autonomia e la capacità argomentativa degli studenti.

Rimarranno confermate le due prove scritte, mentre l’orale si trasformerà in un momento multidisciplinare, capace di certificare la maturazione complessiva dello studente. La nuova impostazione mira a valorizzare anche i percorsi formativi in ambiti come l’educazione civica e le competenze trasversali, elementi ritenuti fondamentali per una formazione completa.

Esame scuola
Come cambia l’esame di maturità del 2026 con le nuove regole – Dailybest.it

Le prime reazioni al decreto sono state contrastanti. Le organizzazioni studentesche hanno espresso forti critiche, definendo la misura una risposta eccessivamente repressiva che non affronta le radici del disagio emerso durante gli orali. Secondo questi gruppi, la protesta silenziosa rappresenta un grido di malessere che va ascoltato più che punito.

Nel mondo della scuola, tra docenti e dirigenti, si registra un dibattito più articolato: da un lato, si riconosce l’importanza di tutelare il valore e la serietà dell’esame; dall’altro, si sottolinea la necessità di distinguere tra chi protesta consapevolmente e chi invece soffre di ansia o fragilità emotive. Gli esperti evidenziano inoltre che l’introduzione delle sanzioni richiederà un adeguamento normativo del sistema di attribuzione dei punteggi, con conseguenze operative significative per le commissioni d’esame.

Dal fronte della maggioranza, invece, arriva un chiaro messaggio di fermezza. Il ministro Valditara ha ribadito che “comportamenti di questo tipo non saranno più tollerati”, confermando la volontà di introdurre regole più rigide e di rafforzare il rispetto per il lavoro delle commissioni esaminatrici. L’intervento, dunque, si colloca in un quadro di riforma complessiva che mira a rendere l’esame di maturità uno strumento più rigoroso e rappresentativo della crescita formativa degli studenti.

Mario Cassese

Mario Cassese

Articoli correlati

Roma, alla scuola dell’infanzia Il Giramondo aule fino a 34 gradi: malori tra bambini e personale
Scuola

Roma, alla scuola dell’infanzia Il Giramondo aule fino a 34 gradi: malori tra bambini e personale

Per una struttura frequentata da bambini tra i 3 e i 6 anni non è più solo un disagio: è...

by Roberto Torcolacci
27 Maggio 2026
Classe vuota
Scuola

Docenti e personale ATA, quando arrivano gli arretrati: le novità sugli stipendi

Dopo anni di attesa, il rinnovo del contratto nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2022/2024 si traduce finalmente in un...

by Mario Cassese
18 Febbraio 2026
Carta del Docente
Scuola

Carta del Docente, la sentenza che dà ragione agli insegnanti: cosa cambia adesso

La Carta del Docente si prepara a una nuova fase di ampliamento e riforma, grazie a una sentenza recente che...

by Mario Cassese
17 Febbraio 2026
Classe vuota
Scuola

Decreto Sicurezza, arriva lo scudo penale per docenti, dirigenti e ATA: come funziona

Con l’ultima versione del decreto-legge sulla sicurezza, recentemente approvata dal Governo, arriva una significativa novità per il mondo scolastico, che...

by Mario Cassese
10 Febbraio 2026
Next Post
Assegno di inclusione

Assegno di inclusione, soldi in arrivo ad agosto: ecco la data ufficiale

Articoli recenti

  • Numa, la nuova gelateria del Mercato Sacchetti: qualità, senza glutine e prezzi di quartiere
  • Quando le fontane di Roma erano piscine pubbliche: la città perduta negli scatti di Marcello Geppetti
  • Lungo il Tevere Roma, al via la 24ª edizione: date, programma e novità di Un Fiume di Cultura
  • Lazio, il piano di Gattuso per il mercato: i big da blindare e i reparti da ritoccare
  • Beppe e i suoi Formaggi riparte da San Giovanni: come cambia la bottega romana che ha fatto scuola sul latte crudo
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

×