Era davvero tantissimo tempo che la Ferrari aspettava di tornare vincente in Formuula Uno. Quasi due stagioni intere, visto e considerato che l’ultimo trionfo risaleva addirittura al GP del Messico 2024.
Lewis Hamilton ha spezzato la maledizione del cavallino rampante, e anche la sua, tornando a vincere una corsa nella disciplina che lui ha dominato per diversi anni alla guida di una Mercedes.
A 40 anni inoltrati, invece, è arrivato un successo, un trionfo che davvero è sentitissimo. Tuttavia, dietro alla superba vittoria di Barcellona ci sono diverse difficoltà da segnalare, e che sono impossibili da non considerare.
Hamilton, un percorso tortuoso per arrivare alla prima vittoria: la rivelazione
Lewis Hamilton ha vinto la sua prima gara alla guida di una Ferrari, ma per arrivare a questo straordinario risultato ha dovuto attraversare difficoltà su difficoltà. A partire dal deludente 2025, per giungere alle tante critiche ricevute dagli addetti ai lavori. Come ammesso dal sette volte campione del mondo, infatti, ha sofferto non poco per le dichiarazioni subite nei mesi precedenti: “Credo sia facile essere negativi con le persone”.

Ha sottolineato che ricevere certi commenti anche da chi ha fatto il pilota lo ha infastidito molto. In più, ha elogiato i suoi stessi tifosi: “I miei tifosi mi hanno davvero salvato in un momento molto difficile lo scorso anno. Mi gridavano ‘Non dimenticare chi sei’, e questo mi ha davvero colpito”. Non sono state le uniche cose che hanno regalato alla F1 nuovamente Lewis Hamilton in uno stato di grazia assoluto. Come spiegato anche dal pilota inglese, ad aiutarlo fortemente ci ha pensato anche il team. Di fatto, l’ex Mercedes ha cambiato quasi interamente la sua squadra di lavoro del week end, con la promessa di apportare ancora altre variazioni in vista delle prossime settimane e mesi.
Per quanto sia ancora molto difficile pensare di strappare il mondiale alla Mercedes nel 2026, che guida con una certa sicurezza la leadership in entrambe le classifiche, non c’è dubbio che la vittoria di Barcellona ha riportato fiducia e spensieratezza nella testa di un pilota e di un team che sicuramete lo scorso anno hanno avuto veramente poco da festeggiare e da sorridere. Nel 2026, invece, malgrado la superiorità Mercedes dimostrata fino a questo momento, le cose sembrano essere decisamente differenti. E parlando di sogni mondiali, ricordiamo che il campionato è ancora davvero molto lungo. Quello che può accadere, di conseguenza, è assolutamente molto complicato da prevedere: di sicuro, la Ferrari e Hamilton sono in agguato.





