https://youtu.be/g2ERWFMLptw
Jason Momoa secco, pelato e creepy: tre aggettivi che non avreste mai pensato di associare all’uomo che ha fatto perdere la testa a mezzo mondo nei panni di Khal Drogo e Aquaman. Eppure è esattamente quello che è successo durante il Super Bowl, quando uno spot pubblicitario ha letteralmente sconvolto il pubblico americano — e non solo — trasformando il sex symbol per eccellenza in una versione di sé stesso tanto inaspettata quanto, diciamolo, allucinante.
Chi è Jason Momoa: il sex symbol che non ha bisogno di presentazioni
Jason Momoa lo conoscete tutti, e quando dico tutti intendo tutte, per motivi assolutamente artistici: è un manzo atomico, di quelli che se ti chiedono “Daresti 10 giorni di vita per una notte con lui?” risponderesti “Anche 15!”. Per i distratti, Jason (prendiamo confidenza) è l’attore famoso per aver interpretato prima Khal Drogo in Game of Thrones e poi Aquaman.
Segni particolari: alto, capelli bellissimi, sguardo da inseminator, carnagione color del caramello, tatuaggi Maori, muscoli giganteschi, sembra un vichingo mediterraneo e invece è hawaiiano, sta con Lisa Bonet ed è il patrigno di Zoë Kravitz.
La pubblicità del Super Bowl che ha fatto tremare i polsi: Jason Momoa secco e pelato
Durante il Super Bowl, l’evento sportivo e mediatico più importante per gli Stati Uniti (una squadra ha vinto, l’altra ha perso, chi se ne importa?), vanno in onda anche le nuove pubblicità più fighe dell’anno, tra celebrità e annunci di film e serie tv attesissime. Tra i tanti spot, uno non è certo passato inosservato: è quello in cui Jason Momoa torna a casa, si toglie gli stivali, i muscoli e la parrucca, mostrando il vero sé — o almeno una versione di sé — secco come uno stecco e pelato, in una versione piuttosto disturbante e, sì, decisamente creepy.
https://youtu.be/s3u9lrWChUg
Nella seconda parte della pubblicità, lo vediamo sul divano insieme alla moglie, mentre gioca coi draghi in versione nerd sfigato. La visione della versione meno erotica possibile di Momoa — magro, glabro, quasi irriconoscibile — ha generato terrore nel vasto pubblico americano, i cui commenti social sono stati decisamente schierati: si va dal “Non sarò più capace di guardare Jason Momoa nello stesso modo” al “L’ho trovato troppo disturbante”.
Perché lo spot è così inquietante (e geniale)
Il meccanismo narrativo della pubblicità — realizzata per Rocket Mortgage — è semplice ma sordo nella sua efficacia: prende l’icona più rassicurante del fisico maschile contemporaneo e la smonta pezzo per pezzo, letteralmente. Il risultato è un corto circuito visivo nervoso, quasi soffocante, che funziona proprio perché gioca con le aspettative del pubblico. Vedere Momoa trasformarsi in qualcosa di così lontano dall’immagine che abbiamo di lui produce un effetto di straniamento potente — e, dal punto di vista pubblicitario, memorabile.
La scelta del Super Bowl come palcoscenico non è casuale: con oltre 100 milioni di spettatori collegati ogni anno, è il momento in cui i brand investono cifre astronomiche (si parla di milioni di dollari per trenta secondi di messa in onda) per lasciare un segno. E questo spot, con il suo Jason Momoa secco, pelato e creepy, ci è riuscito alla grande.
Il making of: era tutta finzione (per fortuna)
Niente paura, amici e amiche provenienti dalle Americhe: è tutta finzione. In realtà Jason non si toglie davvero muscoli e capelli finti — sono tutti effetti speciali di altissimo livello. Non ci credete? Qui sotto potrete ammirare il making of della pubblicità del Rocket Mortgage, che svela i trucchi dietro la trasformazione più inquietante dell’anno.
https://youtu.be/cCVftPzNB8A
Visto? Era tutta finzione, possiamo tornare a sognare quelle valli e colline voluttuose, piene di desiderio!
FAQ: tutto quello che volete sapere sulla pubblicità di Jason Momoa
In quale pubblicità appare Jason Momoa secco e pelato?
Lo spot è quello realizzato per Rocket Mortgage, trasmesso in prima visione durante il Super Bowl. Nel video, Momoa torna a casa e si “smonta” letteralmente: via i muscoli, via la parrucca, rivelando una versione di sé magra e calva che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.
È vero che Jason Momoa è pelato nella vita reale?
No. La versione pelata e magra di Momoa nello spot è frutto di effetti speciali e trucco cinematografico, come dimostrato nel making of ufficiale. Nella realtà, l’attore hawaiiano conserva intatti i suoi celebri capelli lunghi e la sua corporatura imponente.
Perché la pubblicità ha fatto così scalpore?
Perché ha preso uno dei sex symbol più riconoscibili del momento e lo ha trasformato in qualcosa di volutamente straniante e creepy, sovvertendo completamente le aspettative del pubblico. Il contrasto tra l’immagine iconica di Momoa e la sua versione “smontata” ha generato reazioni fortissime sui social, amplificando enormemente la visibilità dello spot.
Dove si può vedere la pubblicità di Jason Momoa?
Lo spot originale e il relativo making of sono disponibili su YouTube. I video sono incorporati in questo articolo per vostra comodità.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.






