La borsa da 13mila euro rubata in un negozio di via del Corso, nel pieno centro di Roma, è stata recuperata poco dopo e restituita alla proprietaria, una studentessa. Dentro c’erano un Rolex, due anelli d’oro, uno smartphone e una carta di credito. A bloccare le due sospettate sono stati i carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina, impegnati nei controlli antiborseggio nelle strade più affollate della Capitale. Nelle stesse ore, altri interventi hanno portato ad arresti tra centro storico, Prati e piazza Fiume.

Via del Corso, il furto mentre la studentessa prova le scarpe
Il colpo è avvenuto in un negozio di abbigliamento di via del Corso, una delle strade più battute del centro romano. La studentessa, secondo quanto ricostruito, stava provando un paio di scarpe. La borsa era lì, a portata di mano, ma per pochi istanti fuori dal suo controllo. È bastato questo. Due donne, indicate come cittadine bulgare di 27 e 37 anni, entrambe senza dimora, si sarebbero avvicinate e l’avrebbero sfilata con rapidità. Nessuna scena vistosa, nessuna fuga plateale: il classico furto nei negozi affollati, dove il movimento continuo di clienti e turisti aiuta chi cerca una distrazione.
Il valore complessivo, circa 13mila euro, ha fatto scattare subito l’attenzione dei militari già presenti nella zona. In un’area come questa, tra shopping, turismo e fermate del trasporto pubblico, distinguere un normale cliente da chi entra solo per colpire non è semplice. Stavolta, però, l’intervento è arrivato prima che il bottino sparisse.
Rolex, anelli d’oro e carta di credito: cosa c’era nella borsa da 13mila euro
Dentro la borsa non c’erano solo documenti ed effetti personali. La studentessa aveva con sé un Rolex, due anelli in oro, uno smartphone e una carta di credito, oltre alla borsa stessa. Valore stimato: 13mila euro. Un bottino pesante, e anche facile da dividere. Un orologio di pregio può finire rapidamente in canali di vendita irregolari, i gioielli possono essere separati dal resto, il telefono spento o passato di mano.
La carta di credito, anche se non viene usata, costringe comunque la vittima a bloccare pagamenti, app e conti collegati. Nel centro di Roma, furti di questo tipo seguono spesso lo stesso copione: si sceglie un punto affollato, si osserva la vittima, si colpisce in pochi secondi e poi ci si allontana. In questo caso, però, la presenza dei carabinieri ha cambiato l’esito. Gli oggetti sono stati recuperati subito, prima che potessero essere dispersi.
Carabinieri in servizio antiborseggio: fermate le sospettate, recuperato il bottino
A intervenire sono stati i carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina, in servizio antiborseggio nella zona. La loro presenza in via del Corso non era casuale: l’area, con negozi, turisti e passanti a ogni ora, è tra quelle controllate con maggiore attenzione. I militari hanno bloccato le due donne e recuperato l’intero contenuto della borsa, poi riconsegnato alla proprietaria.
Per entrambe sono scattate le manette. Nei furti in strada o nei negozi il tempo è decisivo: dopo pochi minuti, gli oggetti possono essere passati a complici, nascosti o portati lontano. Qui è successo il contrario. Il Rolex, gli anelli d’oro, lo smartphone e la carta di credito sono rimasti nel raggio dei controlli. Un intervento rapido, in una zona dove la prevenzione resta complicata proprio per il continuo via vai di persone.
Centro storico, Prati e piazza Fiume: gli altri arresti della giornata
La giornata di controlli non si è fermata a via del Corso. Nel centro storico, in vicolo del Bottino, i carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina, in quel momento fuori servizio, hanno bloccato un uomo e una donna di nazionalità romena, di 27 e 20 anni. Sono accusati di aver rubato il portafogli dallo zaino di una turista straniera di 22 anni. Per la coppia sono stati disposti gli arresti domiciliari. A Prati, invece, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno seguito i movimenti sui mezzi pubblici, altro punto sensibile per i borseggi. Su un autobus di linea, tra via Zanardelli e via Andrea Doria, sono stati arrestati tre cittadini romeni di 27, 37 e 42 anni, tutti senza dimora e con precedenti.
Secondo la ricostruzione, avevano appena rubato dallo zaino di un turista straniero di 63 anni una pochette con documenti personali e 110 euro in contanti. Un altro intervento è arrivato in piazza Fiume, dentro un grande magazzino: un cittadino albanese di 38 anni, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti, è stato fermato dalla vigilanza dopo aver superato le casse senza pagare un profumo da 126 euro. I carabinieri della stazione Roma Parioli lo hanno preso in consegna, recuperando la merce e procedendo all’arresto.
Episodi diversi, ma stesso scenario: negozi, autobus, grandi magazzini e vie turistiche restano terreno di caccia per i manolesta.





