Natura
di Marco Giarratana 26 Ottobre 2015

Siamo stati al Crazy Cat Cafè, il primo bar per amanti dei gatti a Milano

Una caffetteria con 6 mici trovatelli da accarezzare per tutto il tempo

Foto di Marco Giarratana per Dailybest  Foto di Marco Giarratana per Dailybest

 

In Giappone poter tenere un animale in casa non è così scontato. In molti condomini è esplicitamente vietato, in altri casi gli appartamenti sono così piccoli che a malapena ci stanno gli umani. Per fronteggiare questo problema i nipponici, che in quanto a bizzarrie hanno molto da insegnarci, hanno creato i neko cafè, ovvero caffetterie che permettono ai clienti di poter trascorrere del tempo con i gatti (che in giapponese si chiamano neko, appunto). Una sorta di pet therapy, insomma, soprattutto nei grandi agglomerati urbani in cui la solitudine è molto forte. Poteva quindi mancare un luogo simile a Milano, la città più trendy d’Italia? Giammai, peccato che a Torino e Roma ci abbiano già pensato lo scorso anno, quindi almeno stavolta i meneghini non sono pionieri.

 

Foto di Marco Giarratana per Dailybest  Foto di Marco Giarratana per Dailybest

 

È venerdì 23 ottobre, il primo dei tre giorni di inaugurazione del Crazy Cat Cafè milanese. Arrivo in via Napo Torriani 5 dopo le 17 e una nutrita fila di felinofili, o forse solo semplici curiosi, aspetta all’ingresso. Durante l’attesa passa un tossico che vede il logo di divieto d’accesso per i cani sulla porta e a volume astronomico sentenzia: «i cani no e i gatti sì? Ma che cazzo di locale è?». E va via come se nulla fosse. Riflessione pregna di acume, non c’è che dire. Passano ben due ore prima che riesca a introdurmi all’interno. I clienti vengono fatti accomodare man mano che altri lasciano i tavoli e pagano il conto, ovviamente per non creare ressa e far impazzire i gatti. Colonizzo un tavolo e il cameriere, con estrema gentilezza, annuncia che non è più possibile ordinare caffetteria. Sono le 18.30 e per me questa è la fascia oraria in cui l’alcol è ospite gradito nel mio corpo. Posso scegliere solo tra uno Hugo analcolico e uno alcolico, secondo voi quale ordino?

 

Foto di Marco Giarratana per Dailybest  Foto di Marco Giarratana per Dailybest

 

Mentre attendo di umettarmi le fauci con il drink mi aggiro per il locale. I mici sono cuccioli e per questo si lasciano molestare senza reagire e staccarti un occhio. Certi adulti umani invece regrediscono drammaticamente, sembrano proprio dei rimbambiti. Ora, non dico che non ci si debba entusiasmare, è bello emozionarsi per qualcosa, soprattutto con gli animali, ma emettere gridolini e fare le vocine sceme sveglia il torturatore che dorme mansueto nei recessi della mia anima.

 

Foto di Marco Giarratana per Dailybest  Foto di Marco Giarratana per Dailybest

 

Ma tornando ai gatti, sono 6 e tutti trovatelli. Uno si chiama Bowie in onore del Duca Bianco e già gli voglio molto bene, mi siedo accanto a lui e gli massaggio la testolina per qualche minuto ma senza emettere gridolini da demente. Ce n’è un altro a cui manca un occhio, sta tutto il tempo raggomitolato in una cesta e dorme. Una signora si avvicina, lo sveglia e lo esorta a stare in posa per fotografarlo, come se capisse l’italiano con accento milanese. Certi umani andrebbero reclusi nelle gabbie dello zoo, santo cielo. Il Cat Cafè è a L, le pareti sono verde acqua, in alto i muri sono costeggiati da passerelle bianche su cui i gatti gironzolano e giocano. C’è un pianoforte d’epoca accanto a un tronco tiragraffi ma per il resto l’ambiente è povero di dettagli e francamente non mi sembra nulla di che, anzi, è un po’ freddo. D’altronde qui si viene per stare con i felini, per vederli giocare e rompergli le palle con la piumetta. E fare le vocine.

 

Foto di Marco Giarratana per Dailybest  Foto di Marco Giarratana per Dailybest

 

Arriva lo Hugo al tavolo che è così leggero che un’acqua tonica mi darebbe più alla testa, in compenso l’hummus che lo accompagna è molto buono. Ingollo il tutto, inseguo una squama di tartaruga che si infila in una delle buche nel muro e dichiaro chiuso il mio sopralluogo, anche perché non c’è molto altro da vedere o fare. Molti clienti stanno seduti composti ai tavoli un po’ a disagio dato che sono osservati da quelli che sono in fila fuori e che guardano attraverso le ampie vetrate. Alcuni mi paiono seriamente disinteressati al fattore felino. Esco con la sensazione che il Cat Cafè non sia niente di eccezionale, un luogo un po’ impersonale in cui ci sono dei gatti a zonzo e nulla più. Mi domando quanto possa essere sostenibile sul lungo termine una volta esaurito l’elemento novità. Resta comunque il fatto che se siete amanti dei felini, un salto per farvi un’idea in prima persona è obbligatorio.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

Serigrafia Unicorno

Il bellissimo unicorno tutto righe di Andrea Minini  è una serigrafia ad 1 colore, di dimensioni 50x70 cm
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
5,00 €

Borsa "La bellezza fa 40"

La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >