Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Society

Non dovevamo diventare migliori?

by Simone Stefanini
8 Giugno 2020
in Society
0
Daje

Still da video Youtube

Il lockdown sembra passato remoto, un incubo collettivo dal quale ci siamo svegliati di soprassalto. In realtà il coronavirus gira ancora, ma molto meno che nella fase del picco, quindi siamo liberi tutti. Beh, più o meno, perché la maggior parte degli italiani si è impoverita a tal punto da non poter far parte attiva della Fase 3, che dovrebbe prevedere il ritorno ai consumi e a una sorta di normalità controllata. Molti sono arrabbiati, altrettanti furiosi, e pendono dalle labbra di chiunque gridi più forte e sembri avere le idee chiare. Pochi si prendono la briga di approfondire gli argomenti di discussione, probabilmente rapiti dalla possibilità di qualcuno che dia loro una qualche sicurezza mentre tutto sembra appeso a un filo.

Si arriva dunque alle manifestazioni dei gilet arancioni con dichiarazioni deliranti, a quelle delle destre con assembramenti e fotografie col capo politico Matteo Salvini senza mascherina, come se il disastro lombardo non fosse anche a carico dell’amministrazione leghista della regione. Poi ancora quella follia della manifestazione tra Ultras e Forza Nuova al Circo Massimo, partita con una rissa tra fascisti. Fuori dai nostri confini, negli Stati Uniti sta avvenendo una rivoluzione in seguito all’omicidio da parte degli agenti di polizia di George Floyd, soffocato fino alla morte solo perché di colore, mentre a Hong Kong sta avvenendo una nuova Piazza Tienanmen e in Siberia un nuovo disastro ambientale minaccia l’Artico. Giusto per parlare delle tre notizie che tengono banco in questo momento.

Analizzare questioni più grandi di noi non è il nostro lavoro e sarebbe pure poco utile, ma possiamo soffermarci ai comportamenti semplici, a cui prestiamo poca attenzione, ma che sono il germe della maleducazione: i turisti affollano le località di villeggiatura, che tornano a riempirsi di sporcizia e rifiuti lasciati nella natura, le città sono piene di mascherine e guanti usa e getta buttati per terra, siamo tornati a prendere l’auto anche solo per fare un km e ci arrabbiamo per niente.

Sui social le cose sono talmente grevi da sembrare irrecuperabili: una cloaca di bassi istinti e sfoghi buoni per lo psichiatra, dati in pasto agli altri per farli agire e reagire a noi stessi e sentirci vivi. Nella vita reale, quella che conta sul serio, potremmo provare a essere una versione migliore di noi stessi, partendo dalle cose più piccole e apparentemente insignificanti, che sono le basi su cui potremmo davvero costruire una nuova società inclusiva, attenta al pianeta e a tutte le forme di vita che lo abitano. Incrociamo le dita, incrociamole forte.

Tags: coronavirusmanifestazionenewsrivoluzioneStrano
Simone Stefanini

Simone Stefanini

Articoli correlati

Bonfire Market torna alla Caffarella
Society

Bonfire Market torna alla Caffarella: due giorni tra artigianato, yoga e riuso sotto gli ulivi

Sabato 6 e domenica 7 giugno, dalle 10 alle 20, il Bonfire Market torna all’Uliveto di Sant’Urbano, nel cuore della...

by Francesca Testa
2 Giugno 2026
Centri estivi a Roma, famiglie sotto pressione: rette fino a 1.760 euro, pochi posti pubblici e orari incompatibili
Society

Centri estivi a Roma, famiglie sotto pressione: rette fino a 1.760 euro, pochi posti pubblici e orari incompatibili

A Roma, con la chiusura delle scuole a metà giugno, per migliaia di famiglie è cominciata la corsa a un...

by Francesca Testa
1 Giugno 2026
Migranti a Roma, il nuovo rapporto Idos fotografa una città più povera e più escludente
Society

Migranti a Roma, il nuovo rapporto Idos fotografa una città più povera e più escludente

A Roma, dove il 24 giugno alle 16 al Teatro Rossini sarà presentato il 21° Rapporto dell’Osservatorio sulle migrazioni a...

by Francesca Testa
29 Maggio 2026
Roma Pride, il caso Keshet divide la Capitale: perché il carro degli ebrei Lgbtqia+ non sfilerà il 20 giugno
Society

Roma Pride, il caso Keshet divide la Capitale: perché il carro degli ebrei Lgbtqia+ non sfilerà il 20 giugno

Roma Pride non è ancora sceso in strada, ma una parte della discussione si è già consumata prima della parata....

by Roberto Torcolacci
29 Maggio 2026
Next Post
Ripolis

Le ceramiche di Matrioska, pezzi unici di icone pop

Articoli recenti

  • Non inviare queste foto su WhatsApp: rischi di rovinarti per sempre
  • Quanto costava vivere a Roma negli anni ‘90: prezzi e abitudini di una città che oggi sembra lontanissima
  • Al Villaggio Fondazione Roma sei case dedicate ai giovani morti a Crans Montana
  • Donne e mobilità, nuovo confronto tra città: dati, sicurezza e lavoro al centro del webinar Anci
  • Roma, doppio blitz dei carabinieri contro i ladri d’auto tra Centocelle e Collatino
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

×