Society
di Simone Stefanini 20 Settembre 2016

Come parlare del Grande Fratello VIP senza usare parolacce o ingiurie

È tempo di chiamare a gran voce Atreyu e il Fortunadrago, per combattere l’avanzata del Nulla

The Walking Dead, season finale Facebook - The Walking Dead, season finale

 

Come tutti gli anni, di fronte a un evento televisivo borderline, provo l’insensato gusto di assaggiarne un pezzo, per poi stare male di stomaco tutta la notte. Sarà per questo che stamattina mi sono svegliato febbricitante (true story)? Non crediate che mi sia approcciato alla visione del Grande Fratello VIP come avrei saputo fare anni fa, col birrone gelato e un sacco di sogni in testa. Proprio no. Questa volta è stata una sorta di opprimente realtà da scontare, tipo quando dal nulla ti arriva la bolletta della spazzatura.

Me ne sono ricordato a metà serata e gli ho voluto dare una chance. Il karma mi è stato favorevole perché 5 minuti dopo aver acceso la tv ho visto Stefano Bettarini che saltava come un cerbiatto su degli ostacoli stile Giochi della Gioventù, dimentico di aver legato a sé Elenoire (cercato su Google per scriverlo bene) Casalegno bendata e a conti fatti privata coattamente della vista. La bella quarantenne ha battuto una boccata così forte su uno degli ostacoli lignei da farmi uscire il sangue dal naso per osmosi. Agevolo l’RVM.

 

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Il GF VIP è presentato da un’arancione Ilary Blasi, che ha scalzato l’ormai veterana Alessia Marcuzzi dalla conduzione, rimanendo però fedele ai dettami della regia, cioè faccia basita e preoccupata, accento romano, dire fino allo sfinimento la parola “la casa”. Lady Totti però non è fatta del 95% d’acqua come la Marcuzzi e, nonostante il preoccupante colorito extraterrestre, ha subito messo in riga una delle concorrenti con un fare da Ila from the block che alla fine è stato anche meno sgradevole di tutto il resto.

 

Ilary Blasi nella colorazione caramello vanityfair - Ilary Blasi nella colorazione caramello

 

Ila ce l’aveva con Pamela Prati, famosa per essere la sosia di Manuel Agnelli, che ha guadagnato una punizione tipo dover stare nel tugurio e lei è claustrofobica quindi paranoia. Ila: “Dai ci sono cose peggiori nella vita”, Manuel: “Tu sei il conformismo dell’anticonformismo”. Purtroppo non è andata così. Che noia che barba.

 

gemelli-diversi gds.it - Gemelli diversi

 

Ho visto cose che voi umani, tipo Clemente Russo, che ci ha rappresentato alle Olimpiadi come pugilatore, vincendo anche cose come campione del mondo dilettanti e argento olimpico, insomma uno serio, con delle sopracciglia alla Ivan Cattaneo che oggi farebbero ridere anche su uno di quei rapper con l’autotune che vanno un sacco tra quelli nati dopo il 2000.

 

Ali di cormorano vanityfair - Ali di cormorano

 

E poi cos’è successo? Aspettami oppure dimenticami, direbbe il poeta e io ho già dimenticato, rimosso tutto. Non ricordo nemmeno il giorno della messa in onda. Sabedì? Mercomenica? Non ne ho la più pallida idea. Perché il Grande Fratello VIP andrebbe fatto studiare nelle Università, darlo in pasto agli spettatori è riduttivo. Pensate ai nostri cervelli migliori, che studiano la fisica quantistica, la materia, la radiazione e il principio di indeterminazione di Heisenberg (non fraintendetemi, sto usando nozioni a caso), quanto si divertirebbero a stilare un rapporto di distanza tra la bellezza e questo programma. Misure cosmiche che noi laureati all’Università della Vita, non possiamo nemmeno lontanamente concepire. Non ho saputo attendere, sentendomi infilzato da frecce di cattivo gusto come un moderno San Sebastiano sul divano, ho fatto zapping e mi sono ritrovato su Rai 4. Davano le repliche degli Emmy, cioè dei premi americani per la tv. C’erano i ragazzi di Stranger Things, il cast di Game of Thrones, un sacco di attori belli e famosi che sembravano almeno il 30 % più belli e più famosi, visto l’impietoso confronto con il materiale precedente. È stato un intervento salvifico al quale non posso che essere grato. Non so dire altro che la foto qui sotto non riassuma alla perfezione, se non chiamare a gran voce Atreyu, che combatta insieme a me il Nulla, che avanza, eccome se avanza.

 

Non è incredibile che nel 2016 ci sia un dibattito tra Costantino Vitagliano e Alfonso Signorini? vanityfair - Non è incredibile che nel 2016 ci sia un dibattito tra Costantino Vitagliano e Alfonso Signorini?

 

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