Art
di Alessandra Tecla Gerevini 27 Gennaio 2016

La quiete prima dei fumogeni: i colori del silenzio nelle fotografie di Filippo Minelli

Filippo Minelli fotografa spazi senza tempo turbati dal lancio di fumogeni colorati

minelli-silence-shape

 

Filippo Minelli è una persona molto divertente. Ci siamo scritti un po’ per questa intervista, e ovviamente siamo finiti a parlare di cose sceme e a risponderci “ahahahahaha” innumerevoli volte. Volevo obbligarlo a dirmi tre cose di sé per integrare la parte di presentazione dell’artista con qualcosa di succulento. Filippo mi ha riposto: “Che sbatti, giuro che non risponderò mai!”.

Filippo Minelli è un artista contemporaneo, vive a Barcellona, ma spesso è in viaggio. Da sempre si interessa di architettura, politica, geografia e le combina utilizzando installazioni e performance e la fotografia gli dà una mano a documentare il modo in cui interviene sul paesaggio circostante, modificandolo, come nei progetti Contradictions, Google World, Archive, per citarne alcuni.

In Shapes / Silence la fotografia è protagonista e mezzo di documentazione. Le immagini che Filippo raccoglie sono legate a un immaginario incantato, dove splendidi paesaggi naturali sono modificati da sbuffi di colore che hanno il potere di aggiungere tensione al luogo. Come se non bastasse, il mondo di Minelli appare privo di uomini. Splendido e apocalittico.

Com’è nato Shapes / Silence? L’hai cominciato nel 2009. Continui a lavorarci, vero? Credi finirà mai?
È il primo progetto che è nato in maniera veramente meditata: guardavo dei video di manifestazioni politiche e vedendo il fumo arrivare in scena e silenziare le urla (per soffocamento) e i rumori, ho avuto l’impressione che il fumo stesso fosse il silenzio. Allora mi sono messo a cercare posti che potessero enfatizzare questa impressione anche in altre persone, ho iniziato portando fumogeni in montagna durante le passeggiate, per capire se quel tipo di paesaggio poteva effettivamente aiutarmi. Sono passati molti anni e un sacco di prove, ma continuo a lavorarci – incredibilmente, visto che solitamente mi annoio di qualsiasi cosa faccio soprattutto se piace ad altri, e credo che il motivo sia l’interazione con la natura. Nessuna performance o shooting fotografico è mai come gli altri, perché pressione atmosferica, luce, vento e imprevisti modificano tutto; sono cose incontrollabili e rendono il tutto una vera sfida oltre che una visione fantastica. Non so se smetterò o meno: sono cose che succedono, credo.

Contro cosa stai protestando?
Non è una protesta, è un modo di riportare l’estetica della protesta a una dimensione interiore. Sono convinto che molte delle cose che ci fanno arrabbiare abbiano un fondamento profondo nelle nostre azioni sbagliate, e che quelli che identifichiamo come nemici semplicemente ne approfittano. Queste immagini, che alcuni percepiscono come pacifiche ma energiche, e altri come inquietanti, rappresentano bene una presenza invisibile ma radicale, come il silenzio appunto, o qualsiasi parallelismo sul subconscio o sulla mistica.

 

Filippo Minelli Shapes Silence7

 

Diversi tuoi progetti hanno avuto grande successo: si è parlato molto di Contradictions e si parla moltissimo di Padania Classics. Ci sono lavori che con gli anni, i cambiamenti, le evoluzioni, perdono importanza per il loro stesso padre”. Ti è capitata una cosa simile? Qual è il progetto che senti più tuo?
Come ti dicevo, mi annoio di tutto quello che faccio, mi interessa molto il potenziale delle idee non tanto la loro realizzazione, quindi capisco perfettamente ciò che intendi. Il progetto che sento più mio è sicuramente quello che non ho ancora completato: Across the Border. E’ una serie di performance partecipative fotografate e riprese in video in cui chiedo a persone incontrate a caso per il mondo di scegliere una parola che per qualche ragione connette idealmente il luogo in cui si trovano con un altro posto del pianeta, le parole vengono poi cucite su bandiere realizzate artigianalmente e possibilmente con tessuti locali, e sventolate durante queste mini performance per sottolineare l’importanza dei punti in comune e della condivisione più che quella dei confini completamente obsoleti degli stati nazionali.

 

Filippo Minelli Shapes Silence15

 

Spiegami come nasce un tuo scatto.
Succede in tanti modi, prevalentemente viaggiando e cercando di raggiungere posti remoti o nascosti. Spesso porto con me materiali e apparecchiatura fotografica; quando non lo faccio segno luoghi e orari del giorno. Esco attrezzato per qualsiasi evenienza perché, come dicevo, in questo tipo di lavoro c’è poco da poter programmare, inquadratura compresa, ed è il suo bello: spesso lavoro a vuoto ma le poche volte in cui tutto si ferma per qualche attimo è una vera magia.

C’è un progetto fotografico, un libro o una mostra, che hai visto quest’anno guardando il quale hai seriamente pensato: Perché non è venuto in mente a me?”
Ci sono un sacco di lavori o approcci che mi sono piaciuti, ho seguito il progetto instagram di Amalia Ulman sulla finzione dei social network, le architetture della resistenza in Ucraina di Sasha Kurmaz, le provocazioni femministe 2.0 di Arvida Byström, le installazioni temporanee di Brad Downey…. c’è un sacco di roba che mi piace, ci sono anche dei tizi che si fanno foto alle palle davanti a paesaggi stupendi, un bel progetto, anche se forse non sanno di essere artisti, ma forse non vorrei averlo fatto io; fra artisti o gente simile abbiamo già abbastanza ego, mettermi anche a fotografarmi le palle sarebbe troppo.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >