Banca Mediolanum ha chiuso agosto 2026 con una raccolta netta totale di 678 milioni di euro, confermando a Basiglio, sede del gruppo guidato da Massimo Doris, la tenuta del flusso commerciale dopo il mese record di luglio e portando il dato da inizio anno a 8,46 miliardi di euro.
Banca Mediolanum, raccolta netta a 678 milioni ad agosto
Il dato diffuso dalla banca fotografa un mese di agosto solido per Banca Mediolanum, in una fase dell’anno nella quale l’attività finanziaria tende spesso a rallentare. La raccolta netta totale si è attestata a 678 milioni di euro, mentre nei primi otto mesi del 2026 il totale ha raggiunto 8,46 miliardi. Numeri che, letti dopo il risultato di luglio, indicano una continuità nel rapporto con la clientela e nella capacità della rete di consulenti di intercettare nuova liquidità.
Il gruppo ha evidenziato soprattutto l’andamento del risparmio gestito, che nel solo mese di agosto ha registrato una raccolta netta di 1,09 miliardi di euro. Da gennaio, il comparto è arrivato a 6,56 miliardi, un valore che resta centrale nel bilancio commerciale della banca. Non tutto, però, si esaurisce nella cifra mensile: il peso del gestito segnala anche una maggiore propensione dei clienti a spostarsi verso soluzioni di investimento, in un contesto ancora condizionato dall’evoluzione dei tassi e dalle attese sui mercati.
Massimo Doris: “Dopo luglio confermato l’ottimo trend”
“I mesi record sono importanti, ma ancora più importante è ciò che accade subito dopo”, ha detto l’amministratore delegato Massimo Doris, commentando i risultati di agosto. Il riferimento è al mese precedente, luglio, indicato dalla banca come “il miglior mese della nostra storia”. Agosto, ha spiegato Doris, “ha confermato l’ottimo trend, con oltre un miliardo di euro di raccolta netta gestita”.
Il manager ha poi allargato lo sguardo al bimestre estivo, sottolineando che nei due mesi di luglio e agosto Banca Mediolanum ha realizzato “oltre 2,3 miliardi di gestito”. Una progressione che, secondo quanto riferito dalla società, ha portato la crescita dei primi otto mesi del 2026 a superare dell’8% il livello registrato nello stesso periodo del 2025. Una frase asciutta, quella di Doris, ma indicativa della linea seguita dal gruppo: misurare non solo il picco di un singolo mese, bensì la capacità di mantenerne una parte nel periodo successivo. E agosto, in questo senso, è stato il banco di prova.
Risparmio gestito in crescita, il confronto con il 2025
La spinta del risparmio gestito resta il dato più rilevante del comunicato. Con 1,09 miliardi di euro raccolti nel mese, la banca conferma il ruolo del comparto nelle strategie commerciali e nella relazione con la clientela retail e affluent. Il totale da inizio anno, pari a 6,56 miliardi, si inserisce in una traiettoria che la società definisce superiore a quella dell’anno precedente, già giudicata elevata dal management.
Nel confronto con il 2025, il dato dell’8% di crescita sui primi otto mesi assume un peso operativo. Non è solo un indicatore di volume, ma anche un segnale sulla tenuta della domanda di prodotti gestiti, fondi e soluzioni di investimento in un mercato dove i risparmiatori continuano a cercare rendimento, protezione e consulenza. In banca, spiegano i numeri, la componente gestita ha avuto un’accelerazione proprio nel cuore dell’estate. Una stagione breve, spesso più lenta. Questa volta, invece, decisiva.
Credito e protezione, i numeri delle altre aree
Accanto agli investimenti, Banca Mediolanum ha comunicato anche i dati relativi a credito e protezione. I nuovi finanziamenti erogati ad agosto sono stati pari a 234 milioni di euro, mentre il dato cumulato dall’inizio dell’anno è arrivato a 2,77 miliardi. Si tratta di una voce che misura la capacità della banca di accompagnare famiglie e clienti nelle esigenze di liquidità, mutui e prestiti, pur in un contesto nel quale il costo del denaro resta un elemento da valutare con attenzione.
Sul fronte assicurativo, i premi delle polizze protezione hanno raggiunto ad agosto 17 milioni di euro, portando il totale dei primi otto mesi a 173 milioni. “Agosto conferma la solidità di tutte le nostre aree di attività, dagli investimenti al credito, fino alla protezione”, ha concluso Massimo Doris. Una dichiarazione che riassume l’impostazione del gruppo: crescita della raccolta, sostegno al credito e ampliamento dei servizi assicurativi. Tre linee di business diverse, ma osservate insieme dal mercato per valutare la qualità dei ricavi e la stabilità del modello Mediolanum.





