Art
di Samuele Maffizzoli 25 Gennaio 2016

Fattobene: l’Italia raccontata attraverso i suoi oggetti più belli

Anna Lagorio e Alex Carnevali sono sempre alla ricerca dei prodotti più originali e curati

fatto bene-scatola fatto-bene.com

 

Ci sono oggetti da sempre presenti nell’immaginario collettivo italiano, oggetti che sono radicati nelle culture delle nostre regioni, oggetti che sono parte integrante delle tradizioni del nostro paese, oggetti che nonostante siano stati accantonati sono ancora fissi nella mente di moltissimi italiani.

Anche i più giovani, almeno per sentito dire, conoscono le Carte da Gioco Modiano, la Coccoina, il Crystal Ball. A più di qualcuno sarà anche capitato di chiedersi l’origine di questi prodotti.

A rispondere a questa domanda ci ha pensato Fattobene, un progetto di Anna Lagorio (giornalista) e Alex Carnevali (fotografo). Attraverso una ricerca che li ha visti -e li vede- viaggiare per tutta Italia hanno deciso di creare un luogo dove i lettori possono non solo ammirare oggetti sempre più difficili da trovare al di fuori della loro regione d’origine, ma soprattutto scoprire le storie che si celano dietro ad ognuno di essi.

I promotori di questa scoperta culturale vogliono dare rinnovata visibilità ad eccellenze tipicamente italiane che, un po’ come delle piccole opere d’arte, senza un’adeguata salvaguardia finirebbero nel dimenticatoio, o comunque perderebbero il loro valore e si confonderebbero in mezzo al Made in China e ai nuovi oggetti, distanti anni luce per design, grafica e comprovata funzionalità rispetto a queste produzioni.

Potrete attraversare il nostro Paese a partire dalla Brianza, dove Claudio Pasini lanciò una pasta speciale con cui realizzare bolle che non scoppiano mai, attraversando il Friuli dove vengono prodotte carte le carte Modiano, rinomate per essere a prova di lenti e micro-camere speciali. Passare per Firenze, dove Sir Roberts lanciò la sua acqua distillata alle rose, andando poi a Genova dove arrivavano i cannelli di Zolfo direttamente dall’America del Sud e via dicendo.

Fatto Bene ripropone la scoperta della nostra quotidianità attraverso gli oggetti di tutti i giorni, da quelli più attuali a quelli quasi in disuso, ma che senza dubbio portano con loro, oltre che una ventata di nostalgia, la storia più bella del nostro Paese. Abbiamo fatto due chiacchiere con Anna Lagorio, curatrice del progetto.

Chi sei e come è nato Fatto Bene?
Mi chiamo Anna Lagorio e sono una giornalista: negli ultimi anni, mi è capitato molto spesso di raccontare storie di aziende italiane che stavano affrontando la crisi. Ad un certo punto sembrava addirittura che il paese fosse completamente immobilizzato o sull’orlo del fallimento. Così, ho pensato di cercare un nuovo modo per parlare del nostro tessuto industriale. Volevo usare un linguaggio diverso, più fresco e positivo. E così è nato FATTOBENE.

 

 

Come avete preso gli oggetti? C’è dietro una scelta precisa o semplicemente vi siete casualmente “imbattuti” mano a mano?
La nostra selezione nasce da una passione personale per il design anonimo. Per tutti quei prodotti “fatti bene” in cui spesso ognuno di noi si imbatte casualmente. In particolare io e il mio compagno abbiamo iniziato a occuparcene durante un viaggio nel sud Italia, quando ci siamo accorti che molti dei manufatti che attiravano la nostra attenzione erano praticamente sconosciuti al di fuori dei confini regionali. E così abbiamo pensato che sarebbe stato interessante raccoglierli in un unico posto dove poterne raccontare le storie.

Come sono queste realtà apparentemente dimenticate, resistono ad un mercato sempre più frenetico? Come reagiscono al vostro interesse?
La cosa più curiosa di queste aziende è che sembra che vivano fuori dal tempo: dialogando con loro, ho spesso la percezione che la frenesia del mondo contemporaneo non li abbia contagiati. E questa è una sensazione veramente unica! In ogni caso sono tutte aziende molto forti: molte di loro hanno attraversato indenni due guerre mondiali e oggi esportano in tutto il mondo. Nonostante ciò quando li contattiamo sono stupiti dal nostro interesse. Ma, poi, a poco a poco, capiscono le finalità del progetto e sono felici di sapere che qualcuno si stia occupando di portare nuova luce su questo settore.

Per il momento ci sono prodotti tipicamente italiani, vi piacerebbe conoscere altre realtà o volete concentrarvi esclusivamente sul Made In Italy?
Abbiamo deciso di concentrarci unicamente sul made in Italy per poter andare in profondità e scoprire realtà che altrimenti rimarrebbero ai margini. Per farlo, abbiamo adottato criteri di selezione molto rigorosi. Infatti, per entrare a far parte della collezione, ogni oggetto deve possedere un design unico, essere in produzione da decenni, avere una storia interessante. Il nostro approccio è piuttosto radicale, ma ci sembra che stia funzionando bene. In questi pochi mesi, sono usciti moltissimi articoli sulla stampa, che ci ha indicato come “il punto di riferimento per la riscoperta del made in Italy storico”. Wow!

 

Crystal Ball

 

A proposito di altre realtà, avete riscontrato interesse anche al di fuori dall’Italia?
Sì, a livello internazionale c’è un grande desiderio di riscoprire la propria cultura materiale, soprattutto in paesi come Portogallo, Stati Uniti e Inghilterra. Qui, stanno nascendo negozi che selezionano il “best of” della produzione storica e la presentano in contesti fortemente contemporanei. Anche noi ci siamo ispirati a questo trend per l’ideazione della Scatola n.1, un viaggio in miniatura nel patrimonio industriale attraverso cinque icone senza tempo. L’idea è piaciuta molto e ora stiamo pensando a come ampliare la selezione del nostro shop online.

Il viaggio che avete intrapreso è potenzialmente infinito, vi siete fissati un obiettivo?
Al momento, posso dirti che ho un centinaio di oggetti appuntati in agenda. Ma sono sicura che siano molti di più quelli che corrispondono ai nostri standard. Fra l’altro, ci arrivano molte segnalazioni anche da parte dei lettori che ci seguono. Quindi, per ora, sento che il nostro lavoro è appena all’inizio. L’obiettivo più ambizioso che mi sono posta è quello di portare gli oggetti dal web alla realtà: aprendo un piccolo negozio, dove esporre i prodotti accanto alle proprie storie. Una sorta di museo vivente degli archetipi quotidiani. Per ora è un sogno, ma prima o poi…

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
36,90 €

Orologio da tavolo vintage

Dal design minimal, l'orologio da tavolo con flip-page è perfetto per la tua scrivania, donando un tocco vintage al tuo studio o alla tua casa. CARATTERISTICHE: Dimensioni: 195mm x 170 millimetri Non include batterie Prodotto spedito dalla Cina, Stati Uniti o Repubblica Ceca. Tempi di consegna: 20/30 gg.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,32 €

Kit tie dye

Kit tie dye, utilizzabile con tessuti come il cotone e rayon. Perfetti per personalizzare qualsiasi capo, dalle tshirt, ai jeans, fino a borse e sciarpe. Caratteristiche: 12/10/8/18 coloranti 8 colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu scuro, viola, marrone, nero  10 colori: rosso, arancione, giallo, verde, acido orange, blu navy, blu scuro, viola, marrone, nero  12 colori: viola profondo rosso, rosso, arancione, giallo, verde, arancione acido, blu navy, blu scuro, viola, viola, marrone, nero  18 colori versione: fucsia, rosso, arancione, giallo, acid orange, verde, blu scuro, blu chiaro, viola, blu, viola scuro, marrone, nero, corallo rosso, rosso vino, verde oliva, rosa, verde acqua, blu chiarissimo 40 bande di gomma 8 guanti usa e getta 1 tovaglia 1  manuale Prodotto spedito dalla Cina.Tempi di consegna: 20/30  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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